Quattro contendenti per la fascia da sindaco

Angelucci, Luciano e Menna lanciano la sfida all’uscente Tiziana Magnacca Seggi aperti dalle 7 alle 23. Nel caso di ballottaggio si tornerà alle urne il 25
VASTO . Aspettano con fiducia il responso delle urne, convinti di aver fatto del loro meglio per conquistare la fiducia degli elettori. Inizia l’attesa per i quattro candidati sindaci in corsa per lo scranno più alto del Comune: Angelo Angelucci (San Salvo democratica, Più San Salvo), Osvaldo Menna (San Salvo Lavora, San Salvo èvviva), Tiziana Magnacca (Città nuova, Lista popolare, Per San Salvo) e Gennaro Luciano (Pd, Città Futura e Sinistra per San Salvo).
«Sono felice di aver vissuto una bellissima esperienza», dice Menna, titolare di un bar nel centro storico, «sono sereno e rilassato. Per me oggi è una giornata di lavoro come tante altre. Per andare a votare nella sezione n. 3 di via De Vito dovrò attendere che mia moglie Angela venga a darmi il cambio». Giornata di lavoro anche per Angelucci, impegnato nel ristorante di famiglia. «Sono molto contento di questa esperienza», dice, «e degli ottimi riscontri che ho avuto sulla mia persona. Aspetto con serenità il responso delle urne». Pranzo in famiglia per Luciano che oggi può finalmente dedicare un po’ di tempo in più alla moglie Mara e ai piccoli Camilla e Matteo. «Vado a votare nel primo pomeriggio nella sezione 14 di via De Vito», fa sapere il candidato del Pd e di due liste civiche, «poi ho intenzione di assistere allo spoglio delle schede con i miei amici storici in un luogo che non voglio dire. Sono fiducioso». Giornata dedicata alla famiglia ed in particolare al piccolo Pier Luca Beniamino per la sindaca uscente Tiziana Magnacca che nel pomeriggio ha in programma un giro per i seggi per poi raggiungere il comitato elettorale di via Istonia. «Sono molto tranquilla e fiduciosa», dice, «aspetto con estrema serenità il responso dell’elettorato che rispetterò in ogni caso».
Oggi la parola passa ai cittadini che devono decidere a quale dei quattro sfidanti affidare la guida del Comune per i prossimi cinque anni. Sono 16.772 gli elettori chiamati alle urne per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, di cui 8.348 maschi e 8.424 femmine, ripartiti nelle 20 sezioni allestite e nelle quali si potrà esprimere il voto dalle 7 alle 23. Il seggio più numeroso è il numero 13 (scuola elementare di via Ripalta) con 1.036 iscritti, mentre il meno numeroso con 643 elettori è il n. 2 (scuola elementare di via De Vito). I diciottenni che votano per la prima volta sono 91 (42 maschi e 49 femmine). Chi ha smarrito o non è in possesso della tessera elettorale (indispensabile insieme ad un documento di riconoscimento), può ritirarla in municipio. Le operazioni di scrutinio iniziano subito dopo la chiusura dei seggi. Se nessun candidato oggi ottiene la maggioranza assoluta dei voti, si torna alle urne il 25 per il ballottaggio.
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