Raccolta di pile scadute Chieti è prima in Italia

29 Giugno 2017

Le elementari del Comprensivo 1 vincono il concorso: 376 chili di batterie esauste Gli alunni premiati con 4mila euro da spendere in materiale per la didattica

CHIETI . Al primo posto con 376 chilogrammi di pile esauste raccolte in un solo mese. Ieri mattina il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con l’assessore all’ambiente, Alessandro Bevilacqua, e quello alla pubblica istruzione, Giuseppe Giampietro, hanno premiato gli insegnanti e gli alunni delle scuole primarie di primo grado Sant’Andrea, Brecciarola, Cesarii e Nolli dell’Istituto comprensivo 1
per il record raggiunto nell’iniziativa che ha coinvolto 583 alunni. Alla dirigente del Comprensivo 1, Serafina D’Angelo, il segretario generale del Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa) Luca Tepsich, e il presidente Ancitel energia e ambiente, Filippo Bernocchi, hanno consegnato un riconoscimento del valore di 4.000 euro da spendere in materiali e forniture per la didattica.
Il concorso rientra nelle attività volte a sensibilizzare e informare alunni, insegnanti e famiglie sul tema della corretta gestione delle pile esauste.
La competizione ha coinvolto 7.371 alunni in Italia. Sul podio dei vincitori, al secondo posto l’Istituto Coletti di Treviso, con 129 chili di pile esauste raccolte, che ha ricevuto un buono da 2.000 euro, al terzo l’Istituto Italo Calvino di Sanremo, con 89 chili e 1.000 euro da spendere per le necessità scolastiche.
«Già da anni le nostre scuole svolgono lodevoli attività nell’ambito della sensibilizzazione sulle politiche ambientali», ha commentato il dindaco Di Primio, «per fa sì che i nostri ragazzi siano nel futuro cittadini consapevoli sull’importanza di processi fondamentali quali la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti».
«Le politiche ambientali», ha aggiunto l’assessore Giampietro, «caratterizzano da anni le attività extracurriculari delle nostre scuole attraverso la realizzazione di innumerevoli progetti. Ci inorgoglisce, oggi, lo straordinario traguardo raggiunto nella consapevolezza che, per ottenere ottimi risultati, bisogna fare gioco di squadra».
«L’ottimo risultato raggiunto», ha detto l’assessore Bevilacqua, «che vede Chieti prima di otto capoluoghi di provincia, dimostra che, anche in questo caso, i più piccoli sono stati i primi educatori dei propri genitori.
«Abbiamo deciso di realizzare un concorso nazionale per le scuole», ha detto Tepsich, «perché riteniamo che le campagne di sensibilizzazione di raccolta debbano essere destinate in primis ai giovani e giovanissimi. Per un dialogo efficace con le nuove generazioni, infatti, è quanto mai opportuno coinvolgerle direttamente e suscitare e mantenere vivo il loro interesse. Ringraziamo quanti hanno partecipato al concorso e si sono impegnati nella raccolta differenziata di questa particolare tipologia di rifiuto».
«I risultati della competizione sono molto positivi», ha dichiarato Bernocchi, «se consideriamo che tra tutte le scuole partecipanti abbiamo registrato una quantità di pile raccolte pari a 940 chilogrammi. Segno che le nuove generazioni sono sempre più consapevoli del valore della raccolta differenziata».