Raddoppio della linea ferroviaria: il ministero ora valuta la variante

La deputata Torto (M5S): «È un’apertura importante per evitare troppi espropri e demolizioni» E oggi pomeriggio è in programma il sopralluogo del governatore Marsilio allo Scalo e a Brecciarola
CHIETI. Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili fa sapere ufficialmente che sono state recepite e verranno valutate le varianti al progetto di velocizzazione della Pescara Roma. Sulla cosiddetta “Variante dei cittadini”, promossa dai Comuni di Chieti e Manoppello per salvaguardare i territori di Brecciarola e Manoppello dagli abbattimenti attraverso una delocalizzazione della linea, sono però state rilevate diverse criticità. Per quanto riguarda, invece, l’interramento chiesto per salvaguardare San Giovanni Teatino e Chieti Scalo, si sta ancora procedendo con l’approfondimento degli aspetti tecnici. È quanto si viene a scoprire dalla risposta che il viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli, ha dato alla deputata del M5s, Daniela Torto, l’unico parlamentare abruzzese che ha proposto una interrogazione sulla problematica.
La risposta è appena arrivata. L’interrogazione è stata presentata oltre 4 mesi fa. «È importante», dice Torto, «l’apertura arrivata dal ministro nei confronti dei contributi progettuali provenienti dai diversi territori. Accolgo con favore lo sforzo che è stato messo in campo per valutare altre soluzioni tecniche su un tracciato alternativo e sugli interventi di riqualificazione urbana. Positive anche le possibili variazioni al progetto in tema di espropri, demolizione dei manufatti e soluzioni che saranno proposte per l’inserimento dell’opera nel contesto urbano».
Sul tratto Brecciarola-Manoppello il ministero conferma che c’è stata una valutazione delle varianti presentate: «Sono state approfondite possibili varianti di tracciato alternative al progetto di Rfi, tra cui quella presentata dai comuni di Chieti e Manoppello, denominata Variante dei cittadini», dice Morelli, anche se poi gela le speranze dei territori sottolineando che «i risultati degli approfondimenti svolti da RFI in merito a detta proposta hanno evidenziato criticità di natura idraulica (tracciato in area potenzialmente esondabile) e vincolistica (interferenze autostradali e con metanodotti)». Ma una decisione in merito ancora non c’è: «Attualmente», dice, «sono in corso l’ter di Valutazione di impatto ambientale, la Verifica preventiva di interesse archeologico e la Conferenza dei servizi, nell'ambito della quale saranno valutate le richieste contenute nella relazione conclusiva del dibattito pubblico, unitamente ad eventuali altre osservazioni che gli enti convocati vorranno formulare».
Per quanto riguarda invece San Giovanni Teatino e Chieti Scalo: «Sulla proposta alternativa del Comune di San Giovanni Teatino per l’interramento del futuro raddoppio ferroviario nella zona di corso Italia, il commissario straordinario ha promosso lo svolgimento di sopralluoghi e prosegue ora l'approfondimento degli aspetti di natura funzionale con i tecnici di detto Comune. Anche per questi lotti, sarà a breve avviato il dibattito pubblico sulla base del progetto di fattibilità tecnica economica». E intanto è previsto per oggi il sopralluogo del presidente della Regione Marco Marsilio sui luoghi interessati dal raddoppio ferroviario: alle 14,30 il presidente visiterà Brecciarola e alle 16 Chieti Scalo.
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