Radiologia, la fila supera le due ore

Anziano si sente male in ospedale. Il Tdm: «Servizi Asl da riorganizzare»
CHIETI. Due ore di attesa per sottoporsi a una radiografia toracica. Sono stati in tanti, ieri mattina, ad alzare la voce per il disservizio subito al policlinico di Colle dell’Ara dove, nei corridoi che ospitano l’ambulatorio per le indagini radiologiche, un anziano in fila si è sentito male. A raccogliere le proteste il responsabile del Tribunale per i diritti del malato Mauro Massi che ha girato i malumori all’attenzione dei vertici della Asl. «Sono stato contattato da cinque persone che mi hanno raccontato come sono andati i fatti. Un paziente di 80 anni , dopo aver atteso per due ore il suo turno ha avuto un leggero malore ed è stato soccorso dalle altre persone in fila. Fatti di questo genere» assicura Massi «si ripetono spesso. Da anni stiamo sollecitando la direzione generale a prendere provvedimenti sui ritmi «lenti«» che scandiscono i controlli radiologici. Ma senza ottenere alcun provvedimento. Comprendiamo il diritto di precedenza delle urgenze» puntualizza «ma l’ordinario va riorganizzato per gestirlo in modo più efficiente».
Il lieve malore dell’anziano che ha aspettato dalle 9,30 alle 11,30 il suo turno, è stato provocato, probabilmente, dallo stress per l’attesa. «I dirigenti della Asl devono rendersi conto che quell’ambulatorio è frequentato soprattutto da persone anziane e malate che non possono sottoporsi ad attese così estenuanti. E un fatto di rispetto e di civiltà». Mauro Massi è infuriato e spara a zero sull’intera gestione dell’azienda sanitaria locale di Lanciano-Vasto-Chieti.
«È inutile pavoneggiarsi per le nuove strumentazioni che vengono acquistate, come il super tecnologico acceleratore o il mammografo di ultima generazione se poi non riesci a gestire al meglio l’ordinario come una semplice radiografia». Massi punta il dito contro anche al servizio del Cup: «Da quando è stato privatizzato» sostiene «il numero degli sportelli aperti al pubblico è sceso da 9 a 6. Con altri disagi per gli utenti».

