Radiorapia torna a funzionare E il Pescara va a Oncologia

CHIETI. Dalle ore 14 di ieri Radioterapia ha ripreso ha funzionare regolarmente. Dopo un black out di 10 giorni, è stato rimesso in funzione anche il secondo acceleratore lineare che eroga la terapia...
CHIETI. Dalle ore 14 di ieri Radioterapia ha ripreso ha funzionare regolarmente. Dopo un black out di 10 giorni, è stato rimesso in funzione anche il secondo acceleratore lineare che eroga la terapia radiante utilizzata per il trattamento di malattie tumorali. Il guasto di uno dei due accelaratori lineari (l’Oncor Siemens) ha creato non pochi problemi al reparto diretto dal professor Domenico Genovesi. Si è cercato di tamponare il problema allungando i turni di lavoro sull'unico macchinario rimasto in funzione (l'Elekta Synergy), ma ovviamente molti appuntamenti sono stati spostati. «Dal punto di vista terapeutico però» ha detto il professor Genovesi, «il fermo non ha comportato assolutamente nulla. Perché i casi più critici sono stati spostati sulla macchina funzionante, mentre per gli altri si è provveduto, caso per caso, a ricalibrare la terapia, anche aggiungendo sedute in più, sempre in assoluta sicurezza e controllo». Tutti i pazienti coinvolti nei cambiamenti, ha assicurato infine il primario, sono stati contattati telefonicamente dallo staff del reparto e accompagnati in questo modo nel nuovo percorso di cura.
Intanto mercoledì scorso nel reparto di Oncologia sono arrivati degli ospiti speciali. I calciatori del Pescara Albano Bizzarri, Cesare Bovo, Hugo Campagnaro e Alberto Cerri, hanno voluto salutare, incoraggiare e sostenere i pazienti del reparto nel loro impegnativo percorso di cura. Con loro, insieme a tutti gli operatori della Clinica e ai volontari dell’associazione Voi&Noinsieme, hanno condiviso autografi e foto ricordo. Infine, approfittando della contemporanea vendita di uova pasquali che l'associazione Voi&Noinsieme sta effettuando in questi giorni per la raccolta fondi a favore della Clinica oncologica, i calciatori hanno acquistato un considerevole numero di uova di cioccolato, insieme ad altri compagni di squadra non presenti in ospedale, che personalmente hanno poi voluto portare ai bambini del Centro di riabilitazione Sant'Agostino - Fondazione Paolo VI di Chieti. (a.i.)

