Raid nella stazione ferroviaria: distrutte auto e sala d’attesa

2 Febbraio 2021

Il blizt nel pomeriggio: sfondati i finestrini delle vetture dei pendolari lasciate in sosta nel parcheggio Il sindaco diffida le Ferrovie: «Potenziate l’illuminazione e mettete la videosorveglianza nella zona»

VASTO. Sono almeno una decina le auto dei pendolari parcheggiate davanti alla stazione del porto di Punta Penna distrutte domenica pomeriggio da una gang che ha devastato anche la sala d’attesa dello scalo ferroviario. Solo due delle vittime però hanno presentato una denuncia in commissariato. Gli uomini del vicequestore aggiunto Fabio Capaldo ieri mattina sono tornati sul posto individuando diversi indizi che potrebbero essere utili all’identificazione dei balordi. Acquisite anche le immagini della videosorveglianza. Gli investigatori invitano eventuali testimoni a collaborare. Inevitabile la polemica e le critiche all’amministrazione accusata di non combattere in modo adeguato per ottenere più sicurezza e più forze dell’ordine. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, rispedisce le critiche ai mittenti e annuncia di avere inviato una diffida alle Ferrovie dello Stato. «Quello che è accaduto è gravissimo», dice Menna. «Ai pendolari danneggiati e a tutti i cittadini dico che poche ore dopo il raid ho informato dell’accaduto le Ferrovie dello Stato diffidandole per quanto è successo e, cogliendo nuovamente l’occasione, per ribadire ai vertici della società la necessità del potenziamento dell’illuminazione e l’istallazione della videosorveglianza nella struttura e nell’area antistante».
Il sindaco esprime vicinanza e solidarietà ai proprietari delle auto danneggiate. «Andare al lavoro e al ritorno trovare la propria vettura distrutta è un fatto gravissimo», dice Menna. «Ho a cuore quella stazione al servizio della zona industriale. Insisterò affinché venga non solo messa in sicurezza con un’adeguata illuminazione e con un sistema di videosorveglianza che permetta di identificare gli autori di atti vandalici, ma che si intervenga anche sull’area parcheggio incrementandola con nuovi posti auto», prosegue Menna ricordando agli esponenti politici dell’opposizione consiliare intervenuti per denunciare l’accaduto, che l’area interessata è di proprietà di Ferrovie dello Stato. «Ho a cuore questa città e la sicurezza dei cittadini», ribadisce il sindaco, «non ho mai abbassato la guardia e sono in costante contatto con le forze dell’ordine e con gli organi preposti affinché certi vili atti non si ripetano più», conclude Menna.
Più che atto vandalico, il raid potrebbe essere stato finalizzato alla ricerca di denaro e oggetti di valore: nelle auto infatti sono stati aperti i vani portaoggetti».
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