Ranni, per la polizia è suicidio

15 Aprile 2017

Il professore in pensione trovato impiccato a Boca Chica

CHIETI. Fernando Ranni si sarebbe suicidato. E' questa la versione delle autorità dominicane dopo i riscontri dell'autopsia sul 72enne teatino. Che, stando a quanto si è appreso, risolverebbe il caso dell'ex professore di matematica, trovato impiccato alla maniglia di una porta dell'appartamento in cui viveva in affitto nel quartiere Conde di Boca Chica, della provincia di Santo Domingo. Ranni, da pensionato, ha continuato a fare la spola per 25 anni tra il sud America e la sua città, Chieti, fino al tragico evento, avvenuto due settimane fa. Pochi giorni dopo il professore sarebbe dovuto atterrare nuovamente in Italia. La conferma del suicidio è già stata comunicata ai familiarim, che tuttavia continuano a non credere che si sia potuto togliere la vita, come a non crederci sono i tanti amici di sempre. Al momento, le autorità dominicane hanno comunicato solo che la salma è stata trasferita da Boca Chica a Santo Domingo, ma non si sa ancora in quale struttura sanitaria. Nessun'altra notizia più precisa neppure su quelle ecchimosi e tumefazioni trovate sul corpo del professore, rivelate da foto giunte ai familiari. Negli ultimi giorni, un sito di informazione sudamericano sembrava aver dato la notizia di un pestaggio subito da Ranni poco prima della sua morte, ma il fatto, ad oggi, non ha trovato riscontro. E in tanti, durante queste settimane di apprensione, hanno voluto ricordarlo con estremo affetto e cordoglio: gli amici e i suoi ex colleghi, tra cui il professore Filippo Canci, che ha dedicato una lettera d'addio all'amico andato via per sempre.(e.r.)