Rapinò il Rolex a un avvocato, condannata

Quattro anni e 6 mesi a una romena accusata di aver sfilato l’orologio da 16mila euro a Raoul Vaccaro
CHIETI . Quattro anni e sei mesi di reclusione e 1.200 euro di multa: è questa la pena inflitta dal Tribunale di Chieti a Pansela Vasile, una romena di 25 anni finita sotto processo per aver rapinato un avvocato di Chieti, Raoul Vaccaro, portandogli via un orologio Rolex del valore di 16.500 euro. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto la condanna a 5 anni, il difensore della donna, l’avvocato Alfredo Trama, puntava all’assoluzione.
Il fatto si è verificato l’11 aprile di tre anni fa a Chieti. Vaccaro, che negli anni Novanta è stato assessore comunale alla pubblica istruzione, quel giorno era appena sceso dalla sua auto quando è stato spinto e sgambettato, perdendo l’equilibrio senza però cadere. Si è appoggiato a una macchina parcheggiata e la persona che gli ha fatto perdere l’equilibrio si è subito avvicinata, scusandosi: era una donna, fisicamente atletica, alta circa un metro e 65 secondo il suo racconto.
«Cosa è successo? La aiuto», sono state le parole della giovane. Mentre lo sollevava, però, l’avvocato si è accorto che gli stava sfilando l’orologio. A quel punto l’ha bloccata e trattenuta, ma lei lo ha ancora bistrattato e l’ha spinto, facendolo cadere. Poi è fuggita immediatamente con l’orologio: ad attenderla, a cinquanta o sessanta metri, c’era un complice su un’autovettura. Lei è salita in macchina e sono scappati. I due hanno fatto perdere le tracce a bordo di una Fiat 500 X di colore blu. Ma, mentre il guidatore è riuscito a farla franca e tutt’oggi non è stato ancora identificato, all’autrice materiale del colpo è andata male.
Nei mesi scorsi, Vaccaro è stato ascoltato come persona offesa e in poco più di quattro minuti, davanti ai giudici del tribunale di Chieti, ha ricostruito nei minimi dettagli la rapina del Rolex di cui è stato vittima. In tribunale, come già avvenuto davanti ai poliziotti della terza sezione della squadra mobile di Chieti, Vaccaro ha riconosciuto in fotografia la rapinatrice «senza ombra di dubbio».
La giovane rapinatrice è più volte finita nei guai, sempre per lo stesso motivo: furti o rapine di Rolex. Nel 2019, per esempio, è stata arrestata dalla squadra mobile di Padova dopo aver derubato del prezioso orologio un commerciante di Abano Terme. «Mi ha accarezzato il braccio ed è riuscita a sfilarmi l’orologio», ha racconto la vittima. Sempre nel 2019, Pansela è stata denunciata dai carabinieri di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova, per tre furti con destrezza di Rolex.
Ieri, infine, è arrivata la sentenza del tribunale di Chieti che condanna la giovane romena.
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