Rapina al centro scommesse di via Croci Alla complice pena ridotta in appello

14 Novembre 2017

VASTO. L’autore materiale della rapina è rimasto ignoto. Lei, ritenuta una complice, era stata condannata in primo grado dal tribunale di Vasto a 5 anni e 3 mesi di reclusione per concorso nel fatto...

VASTO. L’autore materiale della rapina è rimasto ignoto. Lei, ritenuta una complice, era stata condannata in primo grado dal tribunale di Vasto a 5 anni e 3 mesi di reclusione per concorso nel fatto avvenuto nel novembre 2015 nel centro scommesse “Evento Gioco” di via Delle Croci. La donna, Serena Bellotti, assistita dall’avvocato Raffaele Giacomucci è comparsa venerdì scorso davanti i giudici della Corte d’appello dell’Aquila. La pena per lei è stata ridotta a 3 anni e 4 mesi. La donna ha ottenuto anche i domiciliari. Non è escluso che ricorra anche in Cassazione. A mettere nei guai la Bellotti era stata l’auto con la quale era stata fatta la rapina. La 33enne ha spiegato ai magistrati che, pur essendo intestata a lei, la vettura era in uso a molte altre persone. I giudici non le hanno creduto. Secondo i carabinieri che l’arrestarono il 16 febbraio 2016 la donna, poco dopo la mezzanotte del 23 novembre 2015, attese alla guida dell’auto che il complice (come detto mai identificato), sotto la minaccia di una pistola semiautomatica, si facesse consegnare da uno dei commessi l’incasso della giornata, pari a 17mila euro. Dopo aver esaminato le immagini della videosorveglianza del punto scommesse, ma anche diversi fotogrammi di altri obiettivi presenti in zona, i militari riuscirono a risalire a modello, marca e colore dell’auto che aveva prelevato il rapinatore con il bottino in mano. (p.c.)