Rapina alla Bper, l’auto trovata vicino all’A14

Vasto. La Fiat Panda usata dai banditi per il colpo in banca abbandonata in contrada Sant’Onofrio
VASTO. Proseguono senza sosta le indagini sulla rapina messa a segno il 30 marzo scorso, venerdì santo, nella filiale della Banca popolare dell’Emilia Romagna in via Tobruk. Confermata la pista pugliese. Diversi gli elementi che hanno convinto gli investigatori che il colpo è stato fatto da professionisti del crimine arrivati dal sud. Ad avvalorare questa ipotesi c’è il ritrovamento della Fiat Panda usata dai rapinatori. Non è sfuggita ad alcuni residenti di contrada Sant’Onofrio la presenza di quell’auto lasciata vicino alla recinzione metallica che separa la strada comunale dalla corsia sud dell’A14. L’auto è stata portata via dalle forze dell'ordine. È probabile che si trattasse proprio della vettura sulla quale i due banditi hanno raggiunto la banca. Al volante c’era un complice. Da via Tobruk la Panda ha raggiunto la circonvallazione Istoniense, ha svoltato alla rotatoria e imboccato la strada per Sant'Onofrio. Un percorso rapido che ha permesso ai rapinatori di fuggire in pochi minuti e che evidentemente è stato studiato nei dettagli prima del colpo.
Non è escluso che i due rapinatori siano entrati in banca studiando i locali e annotando il comportamento dei dipendenti e la posizione della cassaforte. Le telecamere non potranno essere di grande aiuto dal momento che gli autori della rapina si erano coperti il volto. Il primo aveva una maschera in lattice come quelle usate nel mondo dello spettacolo. Era sottile e visibile solo da vicino. Sulla maschera il rapinatore aveva messo anche un paio di occhiali. Il complice aveva invece un passamontagna calato sul viso.
Grazie ai rilievi della polizia scientifica potrebbero emergere particolari utili sul ritrovamento dell’auto del colpo. Non è escluso che la gang sia la stessa che 48 ore prima aveva messo a segno in Puglia una rapina fotocopia di quella fatta a Vasto.
Le forze dell’ordine e lo stesso sindaco invitano sia i privati che le agenzie che affittano appartamenti in città ad annotare sempre provenienza e generalità degli inquilini. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

