Rapina alle Poste con un masso Il 43enne: avevo bevuto troppo
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Resta in carcere il 43enne arrestato dai carabinieri per tentata rapina aggravata alle Poste e interruzione di servizio pubblico. I fatti risalgono al 16 maggio scorso a Sant'...
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Resta in carcere il 43enne arrestato dai carabinieri per tentata rapina aggravata alle Poste e interruzione di servizio pubblico. I fatti risalgono al 16 maggio scorso a Sant'Eusanio del Sangro. Ieri mattina C.D.T., assistito dall'avvocato Alessandro Marrone, è stato sentito dal gip Massimo Canosa per l'interrogatorio di garanzia. L'uomo ha risposto alle domande del giudice e ha detto di aver bevuto prima di recarsi all'ufficio postale del paese. Il forte stato di alterazione di quel giorno, quindi, era dovuto anche all'alcol, oltre che a problemi di natura psichica di cui soffre e per cui è in cura. Dopo aver appreso di non avere soldi sul proprio conto postale, il 43enne si è armato di un grosso masso, del peso di oltre 2,5 chili, e ha minacciato l'impiegato per farsi consegnare del denaro, danneggiando anche la vetrata antisfondamento posta a protezione degli operatori postali e buttando all'aria i tavolini posti nell'area pubblica. A ricostruire quanto accaduto, attraverso testimonianze e immagini della videosorveglianza, sono stati i carabinieri di Castel Frentano. «Il mio assistito ha compiuto quel gesto perché era fuori di sé», spiega l'avvocato Marrone, «non aveva alcuna intenzione di fare una rapina». (s.so.)
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