Rapina alle Poste I tre arrestati negano il colpo

17 Giugno 2018

MONTEODORISIO. I tre presunti responsabili della rapina da 65mila euro all’ufficio postale di Monteodorisio sono stati interrogati qualche giorno fa in Procura. Si tratta del presunto autore...

MONTEODORISIO. I tre presunti responsabili della rapina da 65mila euro all’ufficio postale di Monteodorisio sono stati interrogati qualche giorno fa in Procura. Si tratta del presunto autore materiale della rapina, S.C., 26 anni, di Lanciano ma residente a Vasto, e dei presunti complici, A.R., 27 anni, di Vasto, e V.B., 23 anni, di Vasto. I tre hanno risposto alle domande dell’autorità giudiziaria rigettando le accuse. Sono accusati anche di minacce al direttore delle Poste aggravate dall’utilizzo di un’arma e dell'acquisto e uso di una moto rubata. I tre indagati assistiti dai difensori, gli avvocati Raffaele Giacomucci, Gabriele D’Ugo e Francesco Bitritto hanno negato qualsiasi correlazione con gli avvenimenti contestati. Ora attendono la decisione dei magistrati.
La rapina venne fatta all’orario di apertura il 3 maggio 2017. Fu un rapina lampo. L’autore si mosse con rapidità dimostrando di avere studiato a lungo i luoghi e ciò che accadeva nella filiale. Il rapinatore scelse l’ora di apertura ben sapendo di trovare nel locale solo il direttore. Il bandito sapeva anche che nell’ufficio c’erano i soldi delle pensioni. Ha atteso che il dirigente entrasse e gli balzò alle spalle. Sollevò un braccio e, mostrando al direttore la pistola, gli ordinò di aprire la cassaforte. Afferrato il denaro uscì e si è allontanò facendo perdere le tracce. Il rapinatore, secondo gli investigatori, arrivò e fuggì in sella a una moto con targa falsa. (p.c.)
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