Rapina con le pistole in gioielleria Caccia ai banditi grazie ai filmati

6 Dicembre 2023

La polizia ascolta titolare e commesse del Sarni Oro. In corso l’inventario dei preziosi portati via I consiglieri comunali di FdI: la sicurezza al primo posto. Alinovi (Codici): ci vogliono più forze dell’ordine

VASTO. Potrebbero non essere andati molto lontano gli autori della rapina messa a segno lunedì sera nella gioielleria Sarni Oro, del centro commerciale Pianeta, in via Cardone. La banda potrebbe essersi fermata a pochi isolati dal centro commerciale o ha imboccato la vecchia strada che da Vasto porta a Gissi passando per Monteodorisio. Quasi sicuramente si sono fermati per cambiare auto per poi riprendere il cammino verso la località di provenienza. Su una cosa le commesse della gioielleria e un vigilante concordano: l'accento dei rapinatori era marcatamente meridionale. Uno dei rapinatori ha puntato la pistola contro un vigilante obbligandolo a stendersi per terra. La gang non ha impiegato più di cinque minuti per rompere le teche di cristallo, prendere i preziosi e fuggire. È evidente che si è trattato di professionisti del crimine. Non hanno lasciato nulla al caso. Al momento non è stato ancora quantificato l'ammontare del bottino. Ieri il titolare della gioielleria è stato ascoltato in commissariato dalla dirigente Lucia D'Agostino. Il commerciante ha spiegato che ha bisogno di tempo per fare un inventario preciso di ciò che manca. La banda ha perso parte della refurtiva durante la fuga, ma è impossibile trovare su quegli oggetti eventuali impronte: la gang oltre ai cappucci indossava i guanti. Le speranze sono riposte nella videosorveglianza che potrebbe rivelare particolari utili alle indagini.
La rapina dimostra ancora una volta la vulnerabilità di Vasto davanti all'atteggiamento sempre più aggressivo della malavita. I consiglieri di minoranza di Fratelli d’Italia Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo hanno espresso la loro solidarietà e vicinanza al Gruppo Sarni e alle collaboratrici del Sarni Oro. Hanno diffuso una nota in cui condannano «l’atto vile, fatto davanti agli occhi dei numerosi clienti nel centro commerciale, che dimostra la spregiudicatezza dei criminali che operano sul territorio. Oltre ad esprimere la ferma condanna del gesto e la fiducia nei corpi di polizia, torniamo a chiedere», hanno scritto Prospero, Suriani e Giangiacomo, «l’implementazione della videosorveglianza e una massiccia presenza della polizia locale, nelle strade, a supporto delle forze dell’ordine. La sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali è una prerogativa fondamentale di ogni amministratore e, anche a Vasto, deve essere perseguita con ogni mezzo».
Per il referente dell'associazione Codici, Riccardo Alinovi: «La videosorveglianza è utile ma non basta. Vasto ha bisogno di più forze dell'ordine. Il sindaco Francesco Menna deve far comprendere al governo che occorre agire prima che il Vastese diventi terra di conquista della malavita».
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