Rapina da 10 mila euro: arrestato uno dei banditi

21 Aprile 2015

Trovato a Roma l’autore del pestaggio al titolare del Todis davanti al multipiano Il giorno dopo era fuggito. Ora è nel carcere di Avezzano. Ricercato il complice

VASTO. In manette per rapina un giovane romeno di 30 anni, Vali Cristea. L’uomo è uno dei due banditi che un mese fa, davanti al parcheggio multipiano di via Foscolo, portarono via al direttore del supermercato Todis una valigetta contenente 10mila euro. Il complice, purtroppo, quando ha capito di essere stato identificato è fuggito in Romania. A disporre l'arresto di Cristea è stato il gip del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo. «L’attività investigativa dei carabinieri e la videosorveglianza sono riuscite a fare chiarezza sulla dinamica della rapina e hanno permesso di identificare i due romeni autori del fatto», annotano i carabinieri.

IL FATTO. La sera del 17 marzo, intorno alle 21,10, due individui, appostati dietro un muro di corso Garibaldi, aggredirono con calci e pugni, il direttore del supermercato Todis mentre stava uscendo a piedi dal parcheggio multipiano. Alla vittima fu strappata dalle mani una borsa in pelle contenente 10 mila euro. Subito dopo la rapina i due malviventi fecero perdere le loro tracce fuggendo a piedi all’interno del multipiano in direzione di via Foscolo. I carabinieri, dopo aver acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della struttura, riuscirono ad identificare uno dei due malviventi: un era già noto alle forze dell’ordine.

LA FUGA E L’ARRESTO. L’indagato all’indomani della rapina, si rese conto di avere le ore contate e fuggì. I carabinieri sono riusciti ad identificare il secondo rapinatore, Vali Cristea. «Attraverso indagini tecniche, e in particolare monitorando un’ utenza mobile romena, siamo riusciti a stabilire che Cristea, domiciliato nell’hinterland di Roma, il giorno della rapina si trovava a Vasto», spiegano i carabinieri. Fondamentale il confronto delle immagini acquisite dalla videosorveglianza con il cartellino fotosegnaletico del romeno nel corso di una perquisizione gli abiti che l’indagato indossava al momento della rapina. Particolare che ha spinto il pm Enrica Medori a chiedere e ottenere dal Gip la misura restrittiva. Vali Cristea è stato portato nel carcere di Avezzano con l’accusa concorso in rapina unitamente al suo connazionale che è ricercato.

Paola Calvano

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