Rapina da 20 euro al bar con pistola finta, condannato
LANCIANO. Entrò nel bar e dopo aver puntato una pistola al barista gli intimò di consegnarli i soldi, li prese e poi fuggì a piedi, portandosi dietro anche quell’arma rivelatasi poi un giocattolo. È...
LANCIANO. Entrò nel bar e dopo aver puntato una pistola al barista gli intimò di consegnarli i soldi, li prese e poi fuggì a piedi, portandosi dietro anche quell’arma rivelatasi poi un giocattolo. È stato condannato per rapina alla pena di un anno e 10 mesi di reclusione Nino Scoccimarra, 34 anni, nel carcere di Villa Stanazzo dall’arresto avvenuto nell’aprile 2018. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che eseguirono le indagini, Scoccimarra, l’8 aprile 2018, entrò al bar I love choc, in via Dei Tribunali, a notte fonda e ordinò una birra, subito dopo tirò fuori la pistola giocattolo e la puntò dritta al titolare del locale, intimandogli di consegnargli l’incasso. Il barista, in preda al panico di fronte all’arma, che credeva fosse vera, prese i soldi dalla cassa per consegnarli all’uomo, appena 20 euro che il 34enne prese senza neanche guardarli per poi fuggire a piedi. A rintracciarlo furono i carabinieri del Nor di Lanciano, chiamati dal titolare del locale, che a casa dell’uomo, nel secchio dell’immondizia, trovarono la finta pistola utilizzata per la rapina e lo arrestarono. A pesare sulla condanna anche i precedenti di Scoccimarra, rappresentato dall’avvocato Errico Sacco. (t.d.r.)

