Rapina in macelleria, fuga senza bottino

6 Febbraio 2019

Irruzione di due banditi alla chiusura delle 13: inseguiti da altri commercianti rischiano il linciaggio. Due fermi nel pomeriggio

VASTO. Fanno una rapina nella macelleria Di Nanno, sulla Circonvallazione Istoniense, ma poi fuggono senza bottino. Inseguiti da altri commercianti, lasciano la cassa appena presa ancora chiusa sul marciapiede e scappano a bordo di una Fiat Grande Punto di colore grigio. Forse la stessa auto usata al mattino per fare una rapina nella tabaccheria D’Agosto a Casalanguida. Ma nel tardo pomeriggio scattano due fermi.
È successo ieri alle 13 sulla Circonvallazione Istoniense. I rapinatori, una coppia giovane e con accento locale, è fuggita in direzione nord, ma gli svincoli sulla strada permettono di andare in tutte le direzioni. I due potrebbero anche essersi fermati a pochi isolati di distanza. Sul posto, dopo una manciata di minuti sono arrivati i carabinieri e con loro anche il tenente Luca D’Ambrosio che attualmente comanda la Compagnia. I militari hanno ascoltato i titolari della macelleria e le testimonianze degli altri commercianti. Acquisite anche le immagini delle telecamere accese nella zona.
Il comportamento dei rapinatori racconta l’improvvisazione del gesto e soprattutto l’assoluta mancanza di scaltrezza e sangue freddo. La paura delle vittime è stata comunque tanta. «Non è una bella sensazione avere una pistola puntata contro», ha raccontato uno dei titolari. «Erano le 13», ha proseguito, «stavamo per chiudere. Una cliente era appena uscita. La porta si è riaperta. Pensavo fosse la cliente che aveva dimenticato qualcosa. Invece sono entrati due uomini. Uno alto e magro, l’altro più basso e meno esile. Il loro viso era in parte camuffato da cappelli di lana e maglie con il collo alto sollevato fino a coprire la bocca. Indossavano pesanti giacche a vento di colore scuro. Uno dei due ha tirato fuori una pistola, l’altro si è avvicinato alla cassa e l’ha presa».
Un’azione fulminea che non è sfuggita però agli altri negozianti. I due sono scappati a piedi, avevano lasciato l’auto a poca distanza.
Quando si sono accorti di essere inseguiti da altri commercianti e da diversi cittadini, hanno abbandonato la cassa sul marciapiede, sono saliti in auto e sono fuggiti. La cassa è stata recuperata: non era stata aperta. I due hanno rischiato il linciaggio. Qualcuno ha afferrato dei sassi ed era pronto a lanciarli. Nel tardo pomeriggio la notizia che i carabinieri hanno effettuato due fermi di polizia.
Indescrivibile la rabbia dei cittadini, esasperati e stanchi di subire. «Appena i due sono usciti dalla macelleria abbiamo chiamato i carabinieri e sono arrivati in pochissimi minuti».
Il locale non è lontano dalla sala di scommesse Planet Win 365 visitata qualche settimana fa da un rapinatore solitario.
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