Rapina sull’A14 Ridotte le pene ai due sansalvesi

16 Dicembre 2016

VASTO. Assalto armato sull’autostrada A14: il 14 dicembre 2012 una banda armata di kalashnikov rapina un furgone portavalori della società Aquila di Ortona e semina il panico sull’A14. Quattro anni...

VASTO. Assalto armato sull’autostrada A14: il 14 dicembre 2012 una banda armata di kalashnikov rapina un furgone portavalori della società Aquila di Ortona e semina il panico sull’A14. Quattro anni dopo, il 14 dicembre 2016 la Corte d’appello dell’Aquila ha confermato per i 9 componenti la banda le condanne, riducendo la pena ai due basisti di San Salvo. Distribuiti agli imputati pene per più di 100 anni. La posizione più alleggerita è quella di Cono Surace, uno dei basisti locali. La condanna in Appello è passata da 15 a 10 anni. Ridotta di tre anni (da 15 a 12 anni) la pena per l’altro basista, Simone Di Gregorio. I due uomini sono difesi dagli avvocati Giovanni e Antonello Cerella. Ridotta da 20 a 18 anni la pena per Antonio Patruno (accusato di concorso in tentato omicidio aggravato, rapina e detenzione di armi, incendio doloso) di Cerignola, uno dei sette foggiani che componevano la gang armata. Confermate le condanne di primo grado celebrate con il rito abbreviato (da 12 a 16 anni) per Emilio Cirulli, Francesco Losurdo, Vincenzo Costantino, Matteo Morra, Vincezo Sciusco, Leonardo Caputo. Durante la rapina, una parte del gruppo armato, a bordo di tre auto, esplose decine di colpi di kalashnikov contro il blindato della società Aquila, costringendo i tre vigilantes a fermare il mezzo e a sdraiarsi per terra. Altri complici bloccarono un’auto in transito facendosi consegnare le chiavi dal conducente. (p.c.)