Rapinò il Tigre vicino a casa sua: scatta l’arresto dopo 30 giorni

26 Marzo 2023

Dalla denuncia all’ordinanza di custodia cautelare per il 40enne che era tornato sul luogo del raid Le indagini dei carabinieri avevano consentito di identificarlo poco dopo il colpo al punto vendita

VASTO. Ad inchiodarlo è stata la videosorveglianza. Ieri mattina su disposizione della Procura della Repubblica di Vasto, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare in carcere, F.P.S., 40 anni, il responsabile della rapina fatta nel supermercato Tigre di piazza Verdi, a Vasto, lo scorso 23 febbraio. Il Gip del tribunale di Vasto, condividendo la ricostruzione dei fatti della polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza contro di lui e ha ritenuto valide le esigenze cautelari. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata alla titolare del market, Tina Biondelli. Ritrovata anche l'arma utilizzata che è stata sottoposta a sequestro. L'uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Lanciano a disposizione della magistratura.
F.P.S. ha un passato tormentato e un presente inquieto. Identificato poche ore dopo la rapina, l'uomo era stato denunciato a piede libero. Fondamentale è stato l'intervento dei carabinieri che, nella sua casa distante poche centinaia di metri dal market, hanno ritrovato gli indumenti indossati al momento della rapina e la refurtiva. Cliente abituale del Tigre, il 23 febbraio aveva agito poco dopo le 14, l'ora in cui nell'emporio ci sono meno clienti e c'è il cambio turno tra le cassiere. Per il personale è stata una esperienza scioccante. Un grande aiuto agli investigatori è arrivato dalla videosorveglianza. La telecamera ha ripreso il quarantenne che entrava. Cappuccio in testa e mascherina sul viso si è avvicinato con passo deciso alla cassa. Pochi secondi dopo è spuntato fuori un coltello. L'uomo ha mostrato l'arma alla cassiera e le ha ordinato di consegnargli l'incasso. Terrorizzata la ragazza ha ubbidito. Il rapinatore ha infilato le banconote in tasca ed è fuggito. Nonostante il camuffamento, il personale del market lo ha riconosciuto.
Mostrando una incredibile sfrontatezza F.P.S., dopo qualche ora era passato davanti al Tigre. Nel vedere quell'uomo che passeggiava davanti al supermercato con il proprio cane, i carabinieri hanno immediatamente riconosciuto il rapinatore. Dopo il colpo era tornato a casa, si era cambiato ed era tornato davanti al negozio. Fermato dai militari era stato denunciato a piede libero. Le indagini su di lui non si sono però fermate. Ieri l'epilogo. L'arresto dell'uomo ha suscitato soddisfazione in città e ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle vittime. La cassiera a distanza di un mese dalla vicenda è ancora spaventata. Per lei non è stata una bella esperienza.
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