Reddito di cittadinanza, la pandemia frena

La pandemia da coronavirus non ha permesso la completa attivazione di tutti i progetti presentati per l’impiego di cittadini con il reddito di cittadinanza, ma per il sindaco Diego Ferrara e l’assesso...
La pandemia da coronavirus non ha permesso la completa attivazione di tutti i progetti presentati per l’impiego di cittadini con il reddito di cittadinanza, ma per il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Mara Maretti (foto) il bilancio è comunque positivo. Il Comune ha approvato 13 Progetti utili alla collettività, i cosiddetti Puc, con l'intento di valorizzare le competenze dei percettori di reddito di cittadinanza al servizio della comunità. «Purtroppo l'emergenza sanitaria non ha permesso l'avvio di tutti i Puc che avevamo programmato», dicono sindaco e assessore, «in base al numero di percettori di reddito di cittadinanza, che sono 253 in totale. Ma i cittadini interessati si sono mostrati molto disponibili e competenti. Si tratta di un supporto importante, soprattutto per il nostro Comune che ha un organico ridotto. Al momento sono operativi 11 cittadini per 6 mesi, dislocati fra impianti sportivi, archivio e sedi comunali. Ma contiamo di poter al più presto attivare anche gli altri, in settori strategici come le attività culturali e gli ambiti museali, la sorveglianza scolastica e l’educazione civica e il sociale, impieghi al momento fermi a causa della situazione pandemica attuale». (a.i.)

