Regalate le Bandiere blu ai balneatori

30 Giugno 2020

FOSSACESIA. Tutto il lungomare di Fossacesia in questi giorni si è tinto di blu, con le nuove Bandiere blu 2020 che l’amministrazione comunale ha regalato ai balneatori affinché le facciano...

FOSSACESIA. Tutto il lungomare di Fossacesia in questi giorni si è tinto di blu, con le nuove Bandiere blu 2020 che l’amministrazione comunale ha regalato ai balneatori affinché le facciano sventolare sulle rispettive concessioni.
«Ogni anno regaliamo le Bandiere blu a tutti i balneatori di Fossacesia», dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «perché le facciano sventolare con orgoglio nelle loro concessioni balneari. La conquista della Bandiera blu è fatta del lavoro di squadra di tutti, del Comune, delle società di servizi pubblici Sasi ed EcoLan, dei privati, nonché dei cittadini».
Fossacesia si fregia della Bandiera blu da ben 19 anni. Oltre alle acque di balneazione dichiarate eccellenti anche negli ultimi prelievi dall’Arta, si è assistito a un crescendo di servizi erogati rispondenti a quelli che sono i criteri previsti dalla Fee, l’organizzazione internazionale non governativa che ha come scopo principale la diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale, per le acque di balneazione eccellenti, per la corretta gestione del territorio che prevede un’elevata percentuale di raccolta dei rifiuti, per la cura ed il decoro delle spiagge e dell’arredo urbano, per l’accessibilità alla spiaggia da parte di tutti e per una buona qualità della vita per i propri cittadini.
«Oltre che negli stabilimenti balneari abbiamo fatto sventolare le nostre Bandiere blu 2020 anche sulla strada Lungomare di Fossacesia», conclude Di Giuseppantonio, «nonché ad allestire il Punto blu, nell’ufficio turistico, al quale cittadini e turisti potranno rivolgersi per avere informazioni sul programma Bandiera blu e a munire ogni concessione balneare di un cartello espositivo dove poter consultare l’eccellenza delle acque di balneazione, certificata sulla base dei rilievi periodici dell’Arta».