Renzi chiama a Roma Teti dell’Università D’Annunzio

2 Aprile 2016

CHIETI. Il prossimo 15 aprile sarà a Roma, dove è stato convocato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per partecipare, in qualità di specialista qualificato, al Tavolo sulla Sicurezza,...

CHIETI. Il prossimo 15 aprile sarà a Roma, dove è stato convocato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per partecipare, in qualità di specialista qualificato, al Tavolo sulla Sicurezza, Immigrazione ed Asilo.

Una grande soddisfazione per il cinquantunenne abruzzese Antonio Teti, noto esperto di Cyber Security e Cyber Intelligence dell’Università di Chieti-Pescara. La sua convocazione al tavolo tecnico è stata richiesta dal Segretario del Comitato Interministeriale per gli Affari Europei, nonché Capo della Segreteria del Sottosegretario agli Affari Europei, Nicola Verola, e dal Sottosegretario per gli Affari Europei, onorevole Sandro Gozi.

 Due i temi su cui Teti dovrà fornire pareri e indicazioni: Cyber security e Cyber terrorismo, i problemi di maggiore attualità e criticità che il premier Matteo Renzi ha fissato come “primari” per l’attività di Governo. La crescente consapevolezza della minaccia cyber, soprattutto per quanto concerne la sicurezza delle infrastrutture critiche nazionali, richiede un intervento mirato a mettere ordine nell’attuale architettura cibernetica italiana, senza sottovalutare i rischi derivanti dalle crescenti attività di proselitismo e reclutamento condotte, soprattutto grazie ai social network, dai simpatizzanti jihadisti presenti nel nostro Paese.

Ed a tal proposito, proprio su quest’ultimo aspetto, Teti ha elaborato un’approfondita e dettagliata analisi pubblicata in questi giorni su Gnosis, la rivista italiana di intelligence dell’Aisi - Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, il servizio segreto interno che dal 2007 ha sostituito il Sisde.

L'esperto abruzzese, nato a Lanciano e laureato con lode in Economia e Management all'Università d'Annunzio di Chieti e Pescara, nel suo ricco curriculum vanta anche esperienze in cattedra al Master di Intelligence dell'Università della Calabria e al Master di Sicurezza Informatica e Investigazioni Digitali dell’Università di Teramo.

È stato inoltre docente di informatica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e invited speaker all'Università Politecnica di Valencia. (a.s.)