Reparti in ospedale È lite Fi–sindaco su eccellenze e tagli

Ortona. Ciccotelli: «La giunta non difende più il Bernabeo» Castiglione: «Fate soltanto campagna elettorale»
ORTONA. «Diamo il benvenuto alla Clinica dermatologica, ma restiamo basiti e stupiti della passerella andata in scena al Bernabeo. Un taglio del nastro che lascia l’amaro in bocca. È bastato un intervento di soli 90 secondi del vicesindaco Vincenzo Polidori, finora sempre nel silenzio, per farci perdere le speranze». È un fiume in piena Simone Ciccotelli, coordinatore locale di Forza Italia, che ritorna sull’inaugurazione della Clinica dermatologica avvenuta lunedì al secondo piano dell’ospedale di Ortona. L’esponente del centrodestra si scaglia soprattutto contro l’amministrazione comunale, rappresentata in quell’occasione dal vicesindaco Polidori, cplpevole, a suo modo di vedere, di non dar seguito alla “battaglia” in difesa dell’ospedale di Ortona, tema su cui sia in consiglio comunale che nella successiva campagna elettorale ci si era più volte espressi. Ma il sindaco Leo Castiglione, replica: fate campagna elettorale.
«Siamo profondamente delusi», dichiara Ciccotelli, «per quanto riservato alla nostra città, al nostro territorio e comprensorio da Silvio Paolucci e Luciano D’Alfonso. Fino a ieri il sindaco Leo Castiglione era del nostro stesso avviso ma oggi, purtroppo, dopo aver tolto la casacca di consigliere d’opposizione per indossare la fascia tricolore, su un tema così delicato lo ritroviamo “credulone” al fianco di chi contestava e attaccava». Il coordinatore di Forza Italia si sofferma anche su Polidori, un tecnico in materia di sanità essendo un medico. «Se Castiglione aveva già dato dimostrazione di un repentino e inspiegabile cambio di pensiero, credevamo di poter trovare nel vicesindaco Polidori, medico specializzato in Pronto soccorso, un proficuo interlocutore per la difesa del Bernabeo alla luce del fatto che, durante il mandato di D’Ottavio e la campagna elettorale, si era distinto per i suoi discorsi battaglieri sulla sanità» aggiunge Ciccotelli. «Ed invece, purtroppo, dopo un assordante silenzio di tre mesi, è bastato un suo intervento di soli 90 secondi, fatto di parole al miele per l’operato di Paolucci, per capire che così non sarà».
L’apertura della Clinica dermatologica va ad aggiungersi alle eccellenze che può vantare il presidio ospedaliero ortonese, ma questa nuova inaugurazione «è l’ennesimo atto di una subordinazione e dipendenza di Ortona a Chieti», conclude Ciccotelli.
«La replica di Castiglione a Ciccotelli non si è fatta attendere: «Rispedisco al mittente le accuse, non avallo posizioni che vadano contro l’interesse della città, resto fermo nella convinzione che ben vengano le eccellenze come la Clinica dermatologica, sempre salvaguardando i livelli di assistenza» dice il sindaco. «Io penso ad amministrare Ortona e non a fare campagna elettorale come Ciccotelli. Credo di aver raggiunto, dopo l’audizione al comitato ristretto dei sindaci, un risultato importante: la deroga all’atto aziendale», aggiunge il primo cittadino. «Si è arrivati, dunque, a una prima soluzione, che dovrebbe concretizzarsi entro tre mesi». Ma Castiglione avvisa: «Se ciò non dovesse accadere protesteremo contro la Regione». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

