Residenti in causa per i canali sottodimensionati

1 Novembre 2017

SAN VITO. È finita nelle aule del tribunale, sia in quelle civili che penali, la questione degli allagamenti delle case di Borgo di Gualdo, a causa delle fognature sottodimensionate. «A livello...

SAN VITO. È finita nelle aule del tribunale, sia in quelle civili che penali, la questione degli allagamenti delle case di Borgo di Gualdo, a causa delle fognature sottodimensionate. «A livello civile aspettiamo la sentenza da parte del giudice Giovanni Nappi sul contenzioso che si è aperto tra i condomini del borgo e la società costruttrice», spiega l’avvocato Alessandro Marrone che rappresenta i residenti, «a seguito dei danni subiti per gli allagamenti. Sono state fatte delle perizie sia di parte sia del tribunale, che hanno evidenziato irregolarità nella realizzazione della rete fognaria, della commistione di acque bianche e nere che finiscono in pozzi che non erano previsti, per questo abbiamo chiesto che venga sistemata la fogna e che sia fatta in modo regolare per evitare ulteriori allagamenti e danni».
Di tutt’altro avviso la società costruttrice ,la Polycenter srl, che ha dichiarato a suo tempo di “aver realizzato le opere relative alle reti fognarie conformemente agli obblighi assunti con la convenzione con il Comune e di aver notificato la documentazione anche alla Sasi”. Ad ogni modo si attende la sentenza del giudice Nappi per chiudere questo capitolo giudiziario. A livello penale invece sono in corso le indagini che hanno portato al momento la forestale a porre i sigilli a due dei tre pozzi presenti nel complesso. (t.d.r.)