Residenti “richiamati” sulla raccolta rifiuti

21 Marzo 2020

San Salvo. La giunta comunale segnala conferimenti anomali soprattutto degli indifferenziabili

SAN SALVO. In piena emergenza coronavirus cambiano anche le modalità di conferimento dei rifiuti, specie per i casi di positività o quarantena obbligatoria. L’amministrazione comunale fa proprie le regole messe a punto dall’Istituto superiore di sanità che ha pubblicato una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria. «In questi giorni gli addetti alla raccolta dei rifiuti “porta a porta” stanno riscontrando un comportamento non corretto nel conferimento dei rifiuti da parte di chi non osserva le nuove modalità e i giorni stabiliti», afferma l’assessore all’ambiente, Giancarlo Lippis, «è una situazione che non può essere consentita, per questo invito i miei concittadini ad attenersi alle semplici regole in vigore».
In particolare si evidenzia come si stiano conferendo i rifiuti indifferenziabili in maniera non appropriata senza l’utilizzo dei mastellini e non rispettando le normali norme igieniche. L’assessore Lippis evidenzia che se non si è positivi al virus, la raccolta differenziata continua come sempre, usando però l’accortezza, se si è raffreddati, di smaltire i fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata. La guida pratica è volta anche a salvaguardare l’incolumità degli addetti ecologici impegnati nei servizi di igiene ambientale che si prodigano giorno e notte per garantire il decoro delle città. «Un ringraziamento speciale agli operatori della ditta incaricata nel ritiro dei rifiuti», dice il sindaco Tiziana Magnacca, «che sono impegnati in questi giorni così eccezionali nel garantire il servizio seppur tra indubbie difficoltà».
Serena Colecchia
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