Resistenza ai carabinieri Giovane condannato a 2 anni
CHIETI. Dovrà scontare due anni ai domiciliari il 29enne pescarese Rossano Mancinelli arrestato domenica a Francavilla in una palazzina di via Bruni dove aveva aggredito la compagna con il figlio di...
CHIETI. Dovrà scontare due anni ai domiciliari il 29enne pescarese Rossano Mancinelli arrestato domenica a Francavilla in una palazzina di via Bruni dove aveva aggredito la compagna con il figlio di 4 mesi. All’arrivo dei carabinieri del Nor comandato dal tenente Maria Di Lena, l’uomo è uscito dalla stanza in cui si era chiuso a chiave e ha iniziato a prendersela sia contro la compagna che contro i carabinieri. Ha preso in braccio il piccolo che dormiva, continuando a urlare contro la compagna. Poi ha lasciato il bimbo sul letto, ha preso lo scaldalatte e lo ha scagliato addosso alla compagna, senza però andare a segno. A quel punto uno dei carabinieri gli si è lanciato addosso ed è iniziata una colluttazione. Ma alla fine ha ceduto. Non senza prendersela prima con l’auto della donna. La compagna, però, ha ritirato la denuncia e così l’uomo, difeso dall’avvocato Pasquale D’Incecco, è stato condannato ieri dal giudice Andrea Di Berardino solo per resistenza a pubblico ufficiale. Reato già commesso in precedenza. Sconterà i domiciliari a Pescara.

