Resort, Catenaro dal Gup a fine novembre

26 Settembre 2014

SAN VITO. Lunedì 24 novembre: è questa la data fissata per l’udienza preliminare in cui si discuterà del caso San Vito Resort Village, la struttura ricettiva a 5 stelle che dal 2007 la Pagliaroli...

SAN VITO. Lunedì 24 novembre: è questa la data fissata per l’udienza preliminare in cui si discuterà del caso San Vito Resort Village, la struttura ricettiva a 5 stelle che dal 2007 la Pagliaroli vuole costruire, con l’avallo del Comune, su Colle Foresta. In tribunale sfileranno il sindaco Rocco Catenaro, la sua giunta, Lorenzo Staniscia, Antonio Iarlori, Daniela Giuliante e Luigi Comini, i consiglieri di maggioranza che hanno votato nel consiglio dell’aprile 2011 l’adozione della variante al Prg rappresentati dagli avvocati Nicola Rullo e Giuliano Milia, e i vertici della Pagliaroli. Sono accusati di abuso di ufficio.

Per la Procura di Lanciano avrebbero attivato una procedura amministrativa illegittima per l’approvazione della variante al Prg che avrebbe cambiato la destinazione d’uso del terreno di Colle Foresta da agricolo, qual è, a turistico-ricettivo. Variante necessaria per poter costruire il resort. Il sindaco ha sempre dichiarato di aver operato nel rispetto delle leggi e difeso il resort quale occasione unica di sviluppo turistico-economico per San Vito, sia in termini di posti di lavoro, che di sviluppo dell’indotto.

Pagliaroli, attraverso i suoi legali, in aula presenterà anche i ricorsi vinti al Riesame e in Cassazione: tribunali che gli hanno riconosciuto la piena legittimità del procedimento di variante. Sarà il giudice Marina Valente, dopo aver sentito le parti, a decidere o per il rinvio a giudizio, per il processo, e nel caso valutare eventuali richieste di riti alternativi, o per l’archiviazione del caso, col proscioglimento degli imputati. Una decisione che sarà fondamentale per il futuro del Resort stesso. (t.d.r.)

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