Resta ai domiciliari per le violenze sessuali

21 Gennaio 2015

LANCIANO. Resta agli arresti domiciliari L.D.A., il 45enne accusato di violenza sessuale su due bambine. Il giudice delle indagini preliminari (Gip) Francesco Marino, visto anche il parere...

LANCIANO. Resta agli arresti domiciliari L.D.A., il 45enne accusato di violenza sessuale su due bambine.

Il giudice delle indagini preliminari (Gip) Francesco Marino, visto anche il parere negativo espresso dal pubblico ministero (pm) Rosaria Vecchi, della Procura di Lanciano, titolare delle indagini, ha rigettato le richieste della difesa di revoca della misura cautelare o, in subordine, di concedere l’autorizzazione ad andare sul luogo di lavoro.

Il giudice Marino ritiene ancora presenti le esigenze cautelari che hanno determinato gli arresti domiciliari per l’uomo, il quale li sta scontando in un paese del Chietino nell’abitazione della nuova compagna, per il pericolo di reiterazione del reato.

Non ha concesso neanche il permesso per andare a lavoro poiché la sede dell’attività lavorativa sarebbe troppo distante dall’abitazione.

Secondo le indagini condotte dalla sezione di polizia della pg della Procura, L.D.A. sarebbe responsabile di violenza sessuale su due minori di 14 anni. La prima, ormai tredicenne e figlia della ex convivente, avrebbe subito gli abusi dall’età di 5 anni fino allo scorso anno. La seconda bambina, fidanzatina dell’altro figlio della precedente compagna, avrebbe subito le morbose attenzioni dell’uomo in una sola occasione.

Nei colloqui con il suo difensore, l’avvocato Matteo Benedetti, del foto di Lanciano, il 45enne avrebbe respinto ogni accusa.

Ieri mattina il legale ha depositato ricorso al tribunale del riesame dell’Aquila. (s.so.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA