«Restauro delle maioliche, studiosi al lavoro»

29 Maggio 2024

Il sindaco Di Prinzio: la Soprintendenza deve conoscere i materiali dei precedenti interventi

GUARDIAGRELE . Il sindaco Donatello Di Prinzio torna a parlare del restauro delle preziose maioliche di Basilio e Tommaso Cascella del sacrario di Bocca di Valle.
«Innanzitutto va ricordato che il Comune, nel febbraio 2021, ha firmato una convenzione con la sezione del Cai che impegna il sodalizio alla custodia e alla manutenzione ordinaria del monumento. Per quanto riguarda il restauro delle maioliche», continua Di Prinzio, «è stato da noi preso in considerazione sin dal nostro insediamento, quando sono stati contattati sia la Soprintendenza di Chieti sia il Cnr-Ispc di Firenze, specializzato nella tutela del patrimonio artistico. Quest’ultimo», continua il sindaco, «lo scorso anno ha eseguito dei rilievi sulle maioliche, mirati ad approfondire non solo lo stato di degrado, ma anche le caratteristiche tecnologiche dei manufatti. Che sono poi stati presentati al pubblico in occasione della manifestazione per il centenario della traslazione della salma dell’eroe Andrea Bafile nella grotta sacrario. I risultati di questa indagine», precisa Di Prinzio, «trattandosi anche di un lavoro abbastanza impegnativo, non ci sono ancora stati consegnati, ma contiamo di averli quanto prima. Da questi sarà possibile conoscere la tipologia di interventi da effettuare per il restauro che sarà sicuramente eseguito con la collaborazione della Soprintendenza».
Il primo cittadino aggiunge che proprio in questi giorni l’amministrazione ha nuovamente contattato la Soprintendenza, per sollecitare il restauro. «Ci è stato spiegato che, per procedere a un corretto intervento, la Soprintendenza ha la necessità di sapere prima con precisione quali sono i materiali utilizzati negli ultimi interventi di restauro. Per quanto riguarda invece le infiltrazioni, di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni, va detto invece che sono inevitabili fenomeni naturali che bisogna tenere sotto controllo. Ad ogni modo», conclude Di Prinzio, «il Comune continua a mantenersi costantemente a contatto sia con Soprintendenza e Cnr-Ispc».
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