Rete idrica manomessa, scatta l’inchiesta

18 Agosto 2020

Aperto un fascicolo dopo la denuncia del presidente della Sasi: «Ignoti hanno sabotato la valvola del nostro impianto»

VASTO. Scatta un’inchiesta per scoprire chi e perché, la scorsa settimana, ha manomesso più volte la valvola dell'impianto idrico della Sasi. A confermarlo è il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Come tutti sanno, l’acqua purtroppo è poca», dice il primo cittadino. «I nostri parlamentari sono alla ricerca di finanziamenti per rinnovare la rete. Tuttavia, dopo quello che ha scoperto la Sasi, è giusto scoprire chi ha aggravato l'emergenza», afferma il sindaco. «So che il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, ha presentato una denuncia alla Procura e che le indagini sono già state avviate. L’auspicio è che si arrivi prima possibile a scoprire l’autore del sabotaggio. Se qualcuno pensa di poter essere utile agli investigatori, è invitato a collaborare con loro per arrivare alla verità». Il 13 agosto, durante i controlli, un tecnico ha scoperto che nelle ultime settimane erano state registrate chiusure anomale della valvola ubicata in località Buonanotte, a sud di Vasto, al confine con San Salvo. «Spero», ripete il sindaco, «che i carabinieri riescano ad individuare l'autore del gesto». La valvola è stata trovata parzialmente chiusa in più occasioni, in particolare martedì 11 e giovedì 13 agosto. A causa della manomissione, la portata d’acqua verso Vasto è stata notevolmente ridotta. E dalla riviera, rimasta a secco, sono arrivate numerose proteste. La Sasi, per evitare episodi analoghi, ha chiuso l'impianto con una robusta catena. Nel ricordare l’impegno per migliorare il servizio, Basterebbe si è detto indignato per l’accaduto.
Per scongiurare la crisi idrica sono stati appaltati lavori per 3 milioni e 100 mila euro con fondi Masterplan. I lavori dovrebbero ridurre le perdite a Vasto, San Salvo e nel comprensorio: il 23 aprile scorso è partita la gara d’appalto. Sono stati individuati i distretti, ovvero le zone da sottoporre a controllo per verificare dove ci sono perdite. I distretti su Vasto sono quattro e due su San Salvo. Sempre con il Masterplan, sono stati destinati 5 milioni e mezzo di euro per gli impianti di depurazione nella zona dell’alto Vastese. È stato inoltre approvato il progetto riguardante la condotta Del Verde, che prevede un rilancio e la messa in sicurezza per 2 milioni e 300 mila euro.
Un altro progetto riguarda il collegamento tra la condotta Arap proveniente dal potabilizzatore e il serbatoio di San Salvo, in modo da distribuire meglio l’acqua su Vasto Marina e San Salvo Marina. Il progetto è stato approvato ed è stata anche indetta la gara.«La speranza è che presto i senatori Gianluca Castaldi e Luciano D’Alfonso annuncino nuovi finanziamenti», conclude il sindaco Menna.
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