Revisori dei conti, Ruggeri è il presidente

14 Dicembre 2021

Chieti. Il centrosinistra nomina il dirigente del Comune di Pescara: nessuno preso dall’avviso pubblico

CHIETI. Nessuno dei nove professionisti che ha risposto al bando del Comune per individuare il nuovo presidente dei revisori dei conti è stato eletto ieri dal consiglio comunale come presidente. La maggioranza ha deciso di nominare il dirigente comunale pescarese Andrea Ruggeri. Il suo nome non è stato pescato dall’avviso pubblico comunale emanato ad hoc, ma dall’elenco che la prefettura ha utilizzato per sorteggiare gli altri due componenti del collegio. Ruggeri è il dirigente del settore finanziario dell’amministrazione comunale di Pescara chiamato dell’ex sindaco Marco Alessandrini (Pd) ai tempi in cui Pescara ha avviato il predissesto, stessa operazione che sta facendo ora il Comune di Chieti.
La stranezza di aver emesso un avviso pubblico, a cui hanno risposto in nove, ma da cui la maggioranza non ha voluto attingere, è stata registrata nel corso del consiglio comunale dal capogruppo Lega, Mario Colantonio. Il capogruppo ne ha chiesto spiegazione al presidente del consiglio comunale Luigi Febo, che ha risposto semplicemente che si è voluto dare maggiori chances di voto ai consiglieri. Questo passaggio, con il nominativo spuntato all’ultimo momento, spiega perché nel precedente consiglio comunale la maggioranza abbia preferito far cadere il numero legale al momento del voto per la presidenza del collegio dei revisori dei conti. Collegio che dunque risulta ora composto dal presidente Ruggeri e dagli altri due estratti a sorte dalla prefettura, Dario Di Donatantoio e Giovanni Ciafrè, che avevano già accettato l’incarico. Il nuovo collegio resterà in carica per tre anni. Il compenso del presidente è di 23.505 euro netti l’anno, quello del revisore semplice è di 15.670 euro netti l’anno. La votazione in Consiglio sul presidente del collegio si è chiusa con 18 voti a favore di Ruggeri, 9 voti a favore di Piergiuseppe Mammarella, il sindaco di Vacri, su cui ha puntato la minoranza, un voto nullo e uno a favore del commercialista teatino Luca Di Iorio.
Il consiglio comunale si è chiuso con la votazione del bilancio 2020 del teatro Marrucino, a cui l’assemblea ha dato il via libera con 22 voti favorevoli e 7 astenuti. Il bilancio 2020 del Marrucino, arrivato con il parere positivo dei revisori, si è chiuso in attivo e senza particolari criticità. (a.i.)
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