Revocato il divieto di balneazione

16 Settembre 2023

Vasto Marina, tuffi di nuovo consentiti nell’area del monumento alla Bagnante 

VASTO. È stato revocato dopo nove giorni il divieto di balneazione nella zona antistante il monumento alla Bagnante, nel litorale nord di Vasto Marina.
Il distretto provinciale dell’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente) ha reso noto l’esito delle analisi effettuate: i risultati microbiologici hanno accertato che i valori sono conformi e che il fenomeno di inquinamento dovuto all’eccessiva presenza di escherichia coli è rientrato. Di conseguenza il sindaco Francesco Menna ieri ha firmato l’ordinanza che revoca il divieto di balneazione. Il provvedimento che vietava bagni e tuffi in quel tratto di litorale, particolarmente frequentato per la presenza di un importante sito archeologico, l’antico porto sommerso, era scattato il 6 settembre. Un divieto di balneazione che era andato ad aggiungersi agli altri sette che hanno costellato l’estate vastese piuttosto critica sul piano della balneabilità delle acque. Da luglio ad oggi, oltre allo specchio di mare antistante il monumento alla Bagnante, i divieti di bagni e tuffi sono scattati a Fosso Marino, il canale che sfocia in piena spiaggia, nei pressi del pontile e in tre località della costa: Vignola, Fosso Lebba e Torricella. In questi ultimi tre casi i campionamenti dell’Arta hanno accertato valori non conformi per l’eccessiva presenza di Ostreopsis Ovata, un’alga tropicale, potenzialmente tossica, riscontrata durante il mese di agosto nell’area denominata 200 metri sud Punta Vignola, 800 metri sud Fosso Lebba e località Torricella. Le zone sono state costantemente monitorate dall’Arta. La speranza è che, passata l’estate con i suoi record di divieti di balneazione, l’attenzione resti alta da parte dell’amministrazione comunale e si concentri, in particolare, sulla ricerca delle cause. (a.b.)
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