Riaperta la statale 16 Stop ai disagi per operai e residenti

22 Luglio 2016

ORTONA. Statale 16 Adriatica riaperta. Ieri pomeriggio, dopo diverse settimane di lavori, l’Anas ha eliminato i cartelli che indicavano le deviazioni sul tratto oggetto di intervento. Un sollievo...

ORTONA. Statale 16 Adriatica riaperta. Ieri pomeriggio, dopo diverse settimane di lavori, l’Anas ha eliminato i cartelli che indicavano le deviazioni sul tratto oggetto di intervento. Un sollievo per i tanti utenti di quella direttrice, che iniziavano ad essere stanchi dei disagi venutesi inevitabilmente a creare. I lavori di ricostruzione di un sovrappasso sulla viabilità comunale avrebbero dovuto essere ultimati inizialmente «entro il 9 luglio», come informava l’Anas attraverso una nota di circa un mese fa con la quale annunciava l’avvio del cantiere. Invece l’intervento si è protratto nel tempo, con le conseguenti deviazioni del traffico e i non pochi malumori dei cittadini, ormai spazientiti dagli inevitabili rallentamenti alla circolazione causati da questa situazione. Ieri pomeriggio poi la riapertura del tratto, nonostante alcune operazioni da ultimare. L’intervento, che va avanti da diverse settimane, ha previsto che fosse interdetto il tratto di statale in località Schiavi-San Marco. L’Anas infatti è stata impegnata in opere di ricostruzione di un ponte comunale che consente di collegare contrada Schiavi alla provinciale che dal Lido Riccio conduce al centro di Ortona, parallelamente alla stessa strada statale 16. Il sovrappasso era stato demolito dopo il danneggiamento da parte di un veicolo in transito, con disagi per la popolazione residente alle prese con una sorta di isolamento, che l’ha costretta a tortuosi percorsi alternativi per raggiungere le principali vie di comunicazione. L’allora assessore comunale Marco Nestore era stato incaricato dal sindaco Vincenzo D’Ottavio di trovare una soluzione a questo problema, ed aveva raggiunto un’intesa con l’Anas per la ricostruzione del ponte. Tuttavia l'azienda si è adoperata anche per un restyling del manto stradale della statale, martoriato dalle buche, come più volte documentato dal Centro.

Alfredo Sitti

©RIPRODUZIONE RISERVATA