Riapre il campo da calcio Memmo: è all’interno della pista di atletica

LANCIANO. Il Comune riapre il campo Lucio Memmo all’interno della pista di atletica per dare spazio alle varie società di calcio che si dividono il campo Di Meco, l’unico al momento agibile in città....
LANCIANO. Il Comune riapre il campo Lucio Memmo all’interno della pista di atletica per dare spazio alle varie società di calcio che si dividono il campo Di Meco, l’unico al momento agibile in città. Una scelta dettata dalla necessità estrema di spazi per il calcio, ma fatta a denti stretti dalla giunta Paolini perché il campo è all’interno della pista di atletica Orecchioni, che ha già diversi problemi sulle corsie dedicate alla corsa, sulla gommatura.
«Abbiamo finito di pulire il campo Memmo e dobbiamo rivedere l’impianto di irrigazione perché sarà utilizzato per alcune ore visto che il Di Meco è in sofferenza», spiega l’assessore allo sport Danilo Ranieri. «Il calcio è cresciuto tantissimo, quest’anno c’è il 15% di atleti in più che vengono anche da altri Comuni; si allenano circa mille ragazzi/e tra Virtus, Academy frentana, Athletic, amatori e il sabato mattina anche il Lanciano Special al Di Meco. Sono tantissimi, il campo di Santa Rita è congestionatissimo. Basta pensare che il rettangolo di gioco è diviso a metà tra più gruppi della stessa società e il venerdì addirittura in un orario è diviso in tre: non ci si può allenare così. Serve per forza un altro campo».
Non essendoci più l’Esposito a Villa delle Rose, con il Re di Coppe inagibile nonostante la spesa di ben 120mila euro dell’ex giunta per sistemarlo, non essendo possibile usare lo stadio Biondi per gli allenamenti, resta solo il Memmo come campo alternativo. «Volevamo evitare un uso promiscuo dell’impianto di via Rosato», riprende Ranieri, «che è dedicato all’atletica in primis, ma non possiamo fare altrimenti. Per alcune ore dovrebbero andare al Memmo alcuni bambini degli anni 2012, 2013 e 2014 delle società Academy frentana e Virtus Lanciano. Il nostro grande progetto resta la sistemazione del campo di Re di Coppe. Attendiamo l’esito del bando regionale che prevede fondi fino 200mila euro per sistemare campi di calcio già esistenti, a cui noi abbiamo partecipato per Re di Coppe, per mettere il sintetico, l’unico manto che può “reggere” in quell’area, anche se dobbiamo aggiungervi fondi comunali. Ma pur trovando i fondi, ci vorrà del tempo per realizzarlo; da qui la necessità di sistemare il Memmo, almeno per far allenare alcuni gruppi di bambini». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

