Riapre il cinema Maestoso I film tornano in città

21 Novembre 2015

Era chiuso da due anni dopo alterne fortune per via del multisala a Rocca Ristrutturato e adeguato al digitale dai gestori in accordo con il Comune

LANCIANO. Un regalo di Natale alla città. Così lo definisce la società che ha in gestione la struttura: il cinema Maestoso, l’unico di Lanciano, riapre i battenti giovedì prossimo, dopo due anni di inattività. Erano mesi che si lavorava al grande ritorno del multisala all’interno del perimetro cittadino (le altre sale sono a Rocca San Giovanni). La società cooperativa Adriatico Comunicazione, presieduta da Tony Zitella, ci ha creduto e sperato fino all’ultimo. Finalmente, dopo una serie di adempimenti burocratici e ingenti lavori di ristrutturazione, la città riavrà il “suo” cinema: lunedì, proprio in una delle quattro sale della struttura di via Bellisario, ci sarà l’annuncio ufficiale e la presentazione delle attività.

Il Maestoso era stato aperto, nel quartiere Santa Rita, nel 1997. L’amministrazione comunale dell’epoca, sotto la guida del sindaco Nicola Fosco, aveva ceduto l’area e l’utilizzo delle sale ai privati in concessione per trenta anni. Dopo diversi anni, forse anche per via dell’apertura di un altro multisala della stessa gestione nella vicina Rocca San Giovanni, il Maestoso aveva cominciato a vacillare. Già nel 2010 l’allora responsabile della gestione della struttura, Sergio Rendine, aveva avvertito il Comune della necessità urgente di interventi di manutenzione e ristrutturazione. Da allora si sono susseguiti periodi di inattività sempre più lunghi, fino alla chiusura definitiva del cinema nel gennaio 2014.

A complicare ancora di più il destino del Maestoso (il cui valore strutturale si aggira intorno ad alcuni milioni di euro) c’è stato il passaggio dalla pellicola al digitale, il 31 dicembre 2013, e un lungo contenzioso con il Comune di Lanciano per via del deposito (concesso dall’ente, ma della cui autorizzazione non c’è traccia cartacea) di un’enorme quantità di materiale accumulata da un rigattiere locale. Il cinema era stato perfino chiuso per inagibilità. Con l’avvento della nuova gestione, tuttavia, via via tutto è iniziato a tornare a posto. È stato migliorato il sistema di sicurezza antincendio e sono stati avviati pesanti lavori di ristrutturazione, dato che il piano terra dell’immobile era completamente invaso dall’acqua. Una volta rientrati nel cinema, un paio di settimane fa, i nuovi gestori hanno anche scoperto il furto dell’intero impianto audio, per un danno valutato sui 13mila euro. Difficoltà e problemi non hanno impedito, però, i lavori. Giovedì il Maestoso comincia una nuova vita. «Vogliamo che diventi il punto di riferimento culturale della Frentania», dicono dall’Adriatico Comunicazione.

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