Riapre il mercato coperto La Asl dà parere positivo

28 Agosto 2019

Oltre un mese fa la chiusura dell’impianto: gli ortolani costretti a vendere all’aperto L’avvocato della struttura: «A settembre la sentenza sul sequestro preventivo» 

LANCIANO. Gli ortolani tornano nel mercato coperto. La struttura di piazza Garibaldi ha riaperto i battenti ieri e questa mattina agricoltori e produttori locali possono ricominciare a vendere negli spazi rimasti chiusi per oltre un mese in seguito all’ispezione dei carabinieri del Nas. Dopo il parere positivo rilasciato dalla Asl, in seguito alla verifica di venerdì scorso sugli interventi di pulizia e sugli adeguamenti effettuati nella struttura, sono arrivate anche le autorizzazioni necessarie (come quella del Suap, lo Sportello unico per le attività produttive) a riaprire ufficialmente il mercato coperto. Anche se comunicazioni ufficiali da parte del gestore, la Mercato Coperto srl amministrata da Franco D’Alessandro, in Comune non sono arrivate. Del resto tra ente e privato è tuttora in corso un contenzioso sulla gestione della struttura di piazza Garibaldi, che prevede il prossimo scontro davanti al Consiglio di Stato. «Se il mercato coperto dovesse riaprire sarebbe un bene», si è limitata a dire ieri l’assessore comunale al commercio, Francesca Caporale, «da parte del Comune non c’è alcuna volontà di far morire questa struttura. Sicuramente come amministrazione continueremo a perseguire le strade che abbiamo già intrapreso».
Ieri sono stati gli stessi ortolani, impazienti di chiudere l’esperienza negativa della vendita di frutta e verdura nel parcheggio di via Per Frisa (soluzione-tampone trovata dal Comune), a contattare il gestore per avere notizie sulla riapertura. E da D’Alessandro sarebbero arrivate rassicurazioni sul fatto che oggi ortolani e produttori locali potessero rientrare a vendere nel mercato coperto. «La riapertura è stata autorizzata», conferma il legale della Mercato Coperto srl, l’avvocato Carlo Piccinini, «la verifica della scorsa settimana ha avuto esito positivo e già ieri mattina il mercato era aperto. Il prossimo 10 settembre, invece, a Chieti ci sarà la discussione davanti al tribunale del Riesame del ricorso contro il sequestro preventivo». In seguito al controllo dei Nas del 20 luglio - sollecitato, sembra, dalla segnalazione di alcuni turisti stranieri - il mercato coperto non è stato solo chiuso ma anche sequestrato, per via del ritrovamento di cibo mal conservato. «Preannuncio che faremo azioni giudiziarie nei confronti di coloro che hanno portato alla chiusura del mercato coperto, che riteniamo indebita», afferma l’avvocato Piccinini, «secondo noi questo esposto è pilotato, poiché oltretutto ci sono foto di luoghi dove il pubblico non può accedere. Bisogna verificare come siano state ottenute. Ricordo che, ai sensi dell’articolo 234 del codice di procedura penale, se la prova è acquisita in modo illecito non ha alcun valore, non può essere utilizzata».
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