Riapre il mercato, ma il vero problema sono gli spazi vuoti

LANCIANO. Torna il mercato del sabato a una settimana dalla rissa tra marocchini e dalle polemiche sulla mancanza di sicurezza e sulla necessità di rilanciare il mercato cittadino. Banchi vuoti in...
LANCIANO. Torna il mercato del sabato a una settimana dalla rissa tra marocchini e dalle polemiche sulla mancanza di sicurezza e sulla necessità di rilanciare il mercato cittadino. Banchi vuoti in piazza Unità e strade limitrofe, che preoccupano soprattutto la Confesercenti. «Problemi di sicurezza nel mercato non ci sono, i problemi sono altri», sostiene Romano De Florio, responsabile Anva Confesercenti Lanciano, «il mercato è purtroppo in difficoltà a causa di un numero sempre minore di operatori che decidono di non investire più in una piazza sempre meno remunerativa e accattivante». Spazi dunque tristemente vuoti a causa della revoca delle concessioni dei posti da parte del Comune (una dozzina i morosi scovati dall’amministrazione) o della riconsegna libera delle licenze da parte di chi non riesce più ad andare avanti con l’attività. E sono una trentina gli espositori in meno quest’anno. «Ci sono numerosi spazi vuoti, sintomo di un malessere che sta portando alla deriva uno dei mercati più importanti della zona», sostiene Confesercenti, «e questo fa sì che il consumatore ha sempre meno interesse a passeggiare e acquistare in questo mercato perché l’offerta è sempre più limitata. La Confesercenti da anni si è fatta promotrice di una ristrutturazione del mercato stesso e il primo passo non può che essere quello dell’inserimento di nuove categorie di merce che permetterebbero di diversificare l’offerta ad oggi presente e di adeguarlo alle esigenze dei cittadini. Parliamo dell’inserimento dei prodotti alimentari, così come presenti in tutti gli altri mercati nazionali. L’assessore al commercio Francesca Caporale si è resa disponibile all’introduzione, in via sperimentale, di banchi alimentari, ed è un passo importante». Una sperimentazione, quella del Comune, pronto a mettere a bando i posti vuoti e a superare una delibera comunale che vieta la vendita di cibi e bevande in piazza.
«Siamo pronti», riprende l’associazione, «a mettere a disposizione i nostri uffici e il nostro personale per risolvere e produrre tutto quanto necessario per riempire i vuoti». Il presidente Confesercenti Lanciano, Mirco Spinelli chiude dicendo che «la strumentazione politica di una problematica così importante non giova di certo alla risoluzione del problema che persiste e che deve trovare una risoluzione». (t.d.r.)
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