Riapre l’antica bottega di Trivilino

È stato un maestro nella lavorazione del ferro noto in tutto il mondo
ORTONA . Arriva inaspettato come un regalo di Natale un omaggio straordinario al maestro Pietro Trivilino riportando in vita la sua bottega sita in via Cavour. Noto in tutto il mondo come il maestro del ferro, dalle sue mani preziose sono nate celebri opere come “Il Cristo” e “Pinocchio”. Intere generazioni, passando per quella strada lo ammiravano e scambiavano due chiacchiere con il maestro, seduto sulla sua sedia con sempre qualcosa tra le mani. A distanza di 16 anni dalla sua morte si riaccendono le luci della bottega: le sue statue e quelle di suo figlio Giuseppe sono esposte, la grande porta in ferro battuto è tornata nuova, è tutto pronto per essere consegnato alla città e ai suoi cittadini.
Si realizza un grande desiderio nato dalla spinta energica e affettuosa del suo amico Armando Carusi, titolare del ristorante “Al Vecchio Teatro” di Ortona. Durante l’ultimo anno sono state diverse le iniziative organizzate a sostegno del progetto di riapertura. L’opera di restauro della bottega del maestro è stata infatti resa possibile grazie allo straordinario contributo di alcuni preziosi collaboratori. In primis l’associazione culturale ZooArt. Anche i soci del Lions Club di Ortona hanno creduto fortemente in questo progetto di valorizzazione dell’artista. «Mastro Pietro è stato per molti noi un maestro di vita, un visionario appassionato delle arti e del suo lavoro di cui andava tanto fiero», riferisce il presidente Giuseppe Carulli. (a.s.)

