Riapre lo sportello idrico senza gli 8 precari mandati via

CHIETI. Ha riaperto ieri al pubblico, dopo la giornata di chiusura, lo sportello idrico della Teateservizi. La sospensione temporanea, durata un solo giorno e dovuta a non specificati «motivi tecnici»...
CHIETI. Ha riaperto ieri al pubblico, dopo la giornata di chiusura, lo sportello idrico della Teateservizi. La sospensione temporanea, durata un solo giorno e dovuta a non specificati «motivi tecnici», come annunciava un apposito cartello affisso alle mura di palazzo De Pasquale, era stata in realtà causata dal fatto che i contratti di otto dipendenti interinali del servizio idrico non erano stati prorogati a causa del passaggio del servizio all’Aca.
Il problema è stato risolto togliendo altri due dipendenti dai settori ai quali erano stati assegnati e spostandoli al front office dello sportello rimasto sguarnito. Una soluzione necessaria visto che a metà dicembre Teateservizi ha emesso 26mila bollette idriche relative al conguaglio dei consumi fino allo scorso 30 giugno, fin quando cioè ha gestito direttamente il servizio.
Intanto ieri mattina il consigliere comunale del Pd Luigi Febo (nella foto) ha incontrato sia il nuovo amministratore Carlo Festa sia il direttore Antonio Barbone cercando di capire perché si è arrivati alla mancata proroga di otto contratti di lavoro. Sulla questione è intervenuta anche la Cgil. (a.i.)

