Ricerca di perdite di metano: verifiche allo Stogit di Cupello
CUPELLO. Una speciale tele-termocamera svela le perdite di metano dagli impianti. Nei giorni scorsi gli attivisti del coordinamento No Hub del Gas hanno accompagnato due ricercatori di Clean Air Task...
CUPELLO. Una speciale tele-termocamera svela le perdite di metano dagli impianti. Nei giorni scorsi gli attivisti del coordinamento No Hub del Gas hanno accompagnato due ricercatori di Clean Air Task Force e Gastivists, organizzazioni non governative internazionali impegnate nella ricerca delle perdite, presso lo stoccaggio Stogit del fiume Treste, uno degli impianti di stoccaggio di metano più grandi d'Europa. «Le immagini raccolte saranno analizzate e divulgate nelle prossime settimane», fanno sapere gli attivisti, «è però veramente sconfortante che debbano essere le organizzazioni no-profit a garantire il monitoraggio, seppur parziale e riduttivo (in quanto svolto dall'esterno e a distanza) di questo gravissimo problema. Le perdite più o meno occulte di metano dagli impianti rischiano di vanificare gli sforzi per combattere i cambiamenti climatici in quanto questo gas, immesso direttamente in atmosfera, è 84 volte più potente della CO2 su una scala temporale di venti anni per quanto riguarda l'impatto sul clima. In Abruzzo ci sono decine di impianti che potrebbero essere una fonte rilevante di emissioni in atmosfera». (a.b.)
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