Ricerche di Di Battista, decide la prefettura

Il prossimo vertice valuterà se continuare a cercare il 72enne di Rizzacorno sparito da undici giorni
LANCIANO . Le ricerche sono arrivate a lambire il fiume Sangro, ancora senza esito. Nessuna traccia di Tommaso Di Battista, l’uomo di 72 anni di Lanciano, contadino ed ex operaio della Sevel, scomparso dalla sua casa in contrada Rizzacorno nella notte tra sabato 12 e domenica 13 agosto. A undici giorni dalla scomparsa e a otto dalla denuncia da parte della moglie, ogni ricerca è vana. Non hanno dato risultati quelle via terra, tramite le squadre dei vigili del fuoco, i volontari della Protezione civile Ana di Atessa con cani molecolari. Come pure sono state infruttuose quelle in acqua, con una squadra del nucleo fluviale del Saf dei vigili del fuoco che ha scandagliato gli invasi artificiali che ci sono in località Brecciaio e a contrada Sant’Onofrio, e si è avvicinato al fiume Sangro, con i sommozzatori dei vigili del fuoco che si sono immersi nei giorni scorsi anche nel lago Azzurro di Castel Frentano. Senza esito anche le ricerche via aria, con elicotteri e droni dotati di termo scanner.
Si cerca tra i campi coltivati, gli uliveti, i boschi e i canneti tra Rizzacorno, Sant’Onofrio, Sant’Eusanio e Castel Frentano, anche se le tracce del 72enne fiutate dai cani si fermano a venti metri dalla porta di casa, senza intonaco e piuttosto fatiscente dove dormiva, di fronte all’abitazione bianca della moglie e dei figli con i quali c’era qualche attrito.
E senza tracce, senza segnalazioni, con un territorio di diversi chilometri ispezionato a fondo, con un bancomat che l’uomo ha con sé ma non è stato utilizzato, le ricerche sono davvero difficili. Tommaso sembra sparito nel nulla. Potrebbe essere salito a bordo di un’auto ed essere andato via, ma pare improbabile.
Domenica mattina potrebbe essere uscito all’alba per controllare i terreni, aver avuto un malore, oppure potrebbe aver compiuto un gesto estremo per i problemi in famiglia perché lui pare non avesse problemi di salute né economici. Tante ipotesi, nessuna pista e si attende un nuovo vertice in prefettura per decidere se andare avanti con le ricerche o sospenderle. (t.d.r.)
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