Ricomincia la scuola dei mestieri: al via lezioni e stage nelle aziende

Riparte Academy ForMe per rispondere anche alle richieste di chi cerca manodopera e non la trova Il direttore Giangiulli: «Nonostante il Covid, ci sono spazi di inserimento in alcuni settori trainanti»
CHIETI. Riparte Academy ForMe, la scuola dei mestieri di Confartigianato. In provincia di Chieti, nonostante l’emergenza Covid, non c’è solo il problema di chi non riesce a trovare lavoro ma anche quello di chi cerca manodopera e non la trova. «Chiedono pizzaioli, cuochi, personale dell’edilizia e molte altre figure», dice il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, «e per questo che Confartigianato ha deciso di aprire a Chieti la scuola dei mestieri Academy ForMe, che organizza corsi professionalizzanti sulla base delle richieste del mondo del lavoro. Acconciatore, estetista, operatore socio sanitario (Oss), assistente di studio odontoiatrico (Aso), chef, meccatronico, segretario d'azienda e accompagnatore cicloturistico: questi alcuni dei corsi che partiranno nelle prossime settimane, cui, a seguire, se ne aggiungeranno altri. Tutti i corsi, oltre alla parte teorica, prevedono uno stage in aziende di rilievo».
Da quando è nata, Academy ForMe ha formato ben 7.519 persone, per un totale di 504 corsi erogati e 134.642 ore di formazione. «Nonostante la drammatica situazione legata all'emergenza Covid, che ha inevitabili effetti anche sul mercato del lavoro», continua Giangiulli, «ci sono spazi di inserimento su alcuni settori trainanti e i numeri di Unioncamere lo dimostrano. I corsi di Academy ForMe sono progettati e concepiti per dare risposte proprio a quelle imprese che cercano personale in quei determinati settori. La nostra scuola dei mestieri aiuta a trovare lavoro e viene anche incontro alle esigenze delle aziende. Purtroppo dobbiamo rilevare come con l’entrata in vigore del reddito di cittadinanza, il problema di chi cerca personale è diventato molto più grande».
Secondo i dati di Confartigianato, in Abruzzo, tra agosto e ottobre 2021, sono previste 24.230 entrate nel mondo del lavoro, soprattutto nel settore dei servizi, con i due terzi del totale, seguiti dall'industria. In testa c'è la provincia di Chieti, con 6.870 entrate previste. Poi ci sono il Teramano (6.530), il Pescarese (5.920) e l'Aquilano (4.910). Solo ad agosto sono previsti 5.810 lavoratori in entrata: 1.720 nel Chietino, 1.440 in provincia di Teramo, 1.370 nell'Aquilano e 1.280 in provincia di Pescara. Del totale regionale, la maggior parte, 44,9%, riguarda impiegati, professioni commerciali e servizi. Seguono operai specializzati, conduttori di impianti e macchine (32,4%), professioni non qualificate (13%) e dirigenti, professioni specializzate e tecnici (0,7%).
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