Ricordata la figura di Magni l’avvocato di Matteotti
ORSOGNA. A 90 anni dal processo Matteotti, la fondazione Giacomo Matteotti è scesa in campo per ricordare l’avvocato Giuseppe Galliano Magno, che difese i diritti della famiglia nel processo-farsa...
ORSOGNA. A 90 anni dal processo Matteotti, la fondazione Giacomo Matteotti è scesa in campo per ricordare l’avvocato Giuseppe Galliano Magno, che difese i diritti della famiglia nel processo-farsa celebrato a Chieti nel 1926, due anni dopo il delitto Matteotti.
Da allora la città assunse il poco lusinghiero appellativo di “città della camomilla”, mentre Magno divenne per sempre “l’avvocato di Matteotti”. Tre storiche fondazioni italiane, la onlus Giacomo Matteotti, la fondazione di Studi Storici Filippo Turati e con la partecipazione della fondazione Pietro Nenni, hanno ricordato a Roma, nella sala Aldo Moro a Montecitorio, la figura del grande avvocato, originario di Orsogna, nel corso di un convegno svoltosi lunedì scorso. All’appuntamento hanno preso parte Claudio Modena, autore del saggio «L’avvocato di Matteotti, Pasquale Galliano Magno», Giorgio Benvenuto, presidente della fondazione Nenni, Maurizio degl’Innocenti, presidente della fondazione Turati, Alberto Aghemo, segretario generale della fondazione Matteotti, Vittorio Emiliani, giornalista e scrittore, e gli storici Nicola Palombaro e Filippo Paziente. Ad introdurre i lavori è stato Angelo G. Sabatini, presidente della fondazione Matteotti. Erano presenti anche i familiari dell’avvocato Magno. (a.i.)

