Rieco: noi meno costosi di EcoLan
La società replica al presidente Ranieri sui costi del servizio rifiuti
LANCIANO. Non ci sta la Rieco spa ad essere chiamata in campo nella polemica tra il presidente di EcoLan, Massimo Ramieri, e il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, successiva al pronunciamento dell’Autorità antitrust in merito all’affidamento senza gara dei servizi rifiuti. La società replica alle dichiarazioni di Ranieri che rispondeva ai rilievi di Di Stefano. «Ranieri svolge considerazioni personali relativamente alla legittimità degli affidamenti senza gara del servizio rifiuti disposti, in favore dell’Ecolan, da vari comuni della provincia di Chieti», precisa Rieco, «che risultano non opportune sul piano istituzionale sia rispetto all’atto di segnalazione del 4 agosto trasmesso dall'Autorità antitrust al presidente della Regione e ai sindaci di Lanciano, Ortona, Orsogna e Treglio; sia rispetto al Tar Abruzzo che a breve dovrà pronunciarsi, in sede cautelare e di merito, sui ricorsi dei vari operatori privati. Peraltro», continua la nota, «Ranieri cita, senza alcuna ragione, la Rieco con affermazioni denigratorie della società e non veritiere. In particolare il presidente dell’Ecolan afferma, sulla base di documentazione contabile in sue mani, che a suo tempo la Rieco avrebbe reso al Comune di Lanciano un servizio più costoso di quello garantito oggi dall’Ecolan e inefficiente. Nel gennaio 2015 la Rieco ha emesso fattura per un totale di 135.618,47 euro, meno di Ecolan che fattura al Comune di Lanciano oltre 266.000 mensili. E nel corso dell’appalto nel Comune di Lanciano la Rieco non ha mai subito contestazioni da parte dell’ente. Il presente comunicato si doveva a tutela dell’immagine della Rieco spa», conclude la società, «impropriamente citata dal presidente dell’Ecolan nell’ambito di un confronto politico con il deputato Di Stefano, al quale la Rieco è e vuole rimanere del tutto estranea». (g.d.t.)
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