Rientrata da Tokyo l’infermiera ferita
SAN SALVO. È tornata in Italia A.R., 34 anni, l’infermiera di San Salvo protagonista di un brutto incidente in Giappone. «Grazie a tutti quelli che ci hanno dato una mano a riportare mia figlia a...
SAN SALVO. È tornata in Italia A.R., 34 anni, l’infermiera di San Salvo protagonista di un brutto incidente in Giappone. «Grazie a tutti quelli che ci hanno dato una mano a riportare mia figlia a casa», affermano sollevati e riconoscenti i genitori della sfortunata operatrice sanitaria.
Il grave incidente è avvenuto in uno degli aereoporti di Tokio. A metà giugno, mentre scendeva con la scala mobile per raggiungere l’aereo che l'avrebbe riportata in Italia, l'ultimo gradino le ha prima risucchiato la borsa poi intrappolato il tallone del piede sinistro recidendolo. La donna è stata subito soccorsa e ricoverata in ospedale a Tokio. Il giorno dopo è iniziata l’odissea della famiglia per riportare la giovane a casa.
I genitori hanno chiesto aiuto alla Farnesina e il loro appello, lanciato anche attraverso le pagine del Centro, è stato accolto. Ora la donna è ricoverata in una struttura dell’Emilia Romagna specializzata nella ricostruzione del piede mutilato. Del resto A.R. lavora nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Reggio Emilia.
L’infermiera dovrà essere sottoposta a un delicato intervento per la sistemazione di nervi e vasi sanguigni e poi ne serviranno altri per ricostruire la parte del piede mutilata.
La prognosi è lunga. La donna è consapevole dei gravi problemi e della menomazione provocata dall’incidente. Lei stessa è stata in grado di fare una diagnosi. Tuttavia è fiduciosa nel lavoro dei medici emiliani. Il peggio sia per lei che per i genitori è passato. I familiari le sono vicini. Tutta San Salvo è con lei e le augura una perfetta guarigione. (p.c.)
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