Rifiuti abbandonati, torna la lotta al degrado

11 Settembre 2019

Sacchi di immondizia a Fonte Grande, cassonetto ribaltato al Ciavocco: gli incivili padroni della città

ORTONA . Dal cassonetto abbattuto all'ingresso del Parco Ciavocco alla montagna di buste nere sovrapposte sul marciapiede di Fonte Grande, a pochi metri di distanza dal centro di raccolta chiuso, passando per i numerosi abbandoni che interessano le contrade. I rifiuti continuano ad essere una nota dolente per il territorio ortonese. L'amministrazione comunale prosegue giorno dopo giorno nella sua battaglia contro gli incivili, così come Il Centro segnala costantemente situazioni che vanno a minare l'ambiente e l'immagine della città. Recentemente abbiamo parlato di quanto rinvenuto sulla provinciale tra Tollo e Ortona, lungo la strada che conduce a Villagrande, dove abbiamo trovato persino sedili di automobili e pezzi di carrozzeria. Stavolta parliamo di contrada Arielli, nei pressi del ponte distrutto e non ricostruito sull'omonimo fiume, sul ciglio del quale sono riapparsi ancora una volta rifiuti abbandonati. Per lo più plastica usata in agricoltura, ma anche grossi sacchi neri pieni di pattume e qualche gomma di auto. Dopo ogni bonifica - l'area è più volte oggetto di pulizia - il problema puntualmente si ripropone. Il materiale giace tra le sterpaglie e quasi si mimetizza nel contesto. Ciò che invece è ben evidente agli occhi di tutti sono i sacchi ammassati sul marciapiede di Fonte Grande. Ieri mattina li abbiamo notati per il secondo giorno consecutivo in via Lavino Ferrara: occupano una porzione di marciapiede, ce ne sono a decine e sicuramente non rappresentano una bella immagine per chi passa in quel punto. E a proposito di bella immagine non lo è nemmeno il cassonetto della spazzatura che all'ingresso del parco Ciavocco da giorni è ribaltato lungo il sentiero che attraversa l'area verde con vista sul mare. (a.s.)