Rifiuti, balzo in avanti della differenziata: +10% in un anno

GUARDIAGRELE. La cittadina si conferma sempre più un Comune riciclone e, a un anno dal cambio del calendario della raccolta rifiuti, ha aumentato di circa 10 punti la percentuale media di raccolta...
GUARDIAGRELE. La cittadina si conferma sempre più un Comune riciclone e, a un anno dal cambio del calendario della raccolta rifiuti, ha aumentato di circa 10 punti la percentuale media di raccolta differenziata che passa dal 62,3 % al 71,5 %. «La scelta di una best practice, come la riduzione a un turno del passaggio dell’indifferenziata e altri piccoli accorgimenti», osserva l’assessore comunale all’ambiente Piergiorgio Della Pelle, «hanno premiato la cittadina. Dopo molti anni di stasi, la percentuale della differenziata è tornata a salire significativamente, grazie alla maggior attenzione dei cittadini a seguito del cambio del calendario, deciso a ottobre 2015. Un anno fa», ricorda Della Pelle, «questa decisione, a seguito di un incontrollato aumento della indifferenziata, non fu semplice da prendere, ma eravamo certi che i cittadini avrebbero raccolto la sfida, ampiamente motivata, e prestato maggiore attenzione alla gestione dei rifiuti domestici».
Della Pelle evidenzia che nel raffronto tra il periodo ottobre 2014-settembre 2015 (data del cambio del calendario) e ottobre 2015-settembre 2016, si è registrato un aumento di circa il 10% di raccolta differenziata. «Questo risultato», sottolinea Della Pelle, «significa innanzitutto che una cittadina come Guardiagrele, sede del Parco della Maiella e con una decisa vocazione turistica, offre il suo contributo ambientale, avviando al riciclo una percentuale decisamente più significativa di rifiuti, ottenendo nel contempo un sensibile risparmio nei costi di smaltimento, L’indifferenziata è un costo per la collettività e ogni volta che non si differenzia correttamente, si decide di buttare il nostro denaro in discarica». Della Pelle ricorda poi che in questo periodo il Comune, oltre installare fototrappole mobili per evitare gli abbandoni illegali di rifiuti e ad attivare le isole intelligenti, riservate ai grandi produttori, sta studiando i correttivi per il servizio di pulizia e spazzamento e per attivare altri servizi.
Giovanni Iannamico
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