Rifiuti, Chieti tra le città migliori d’Italia

16 Febbraio 2018

CHIETI. Chieti tra gli esempi di raccolta differenziata in Italia. «Il futuro dell’ambiente è nella sostenibilità e in un approccio competente alla gestione del ciclo dei rifiuti, questi ultimi da...

CHIETI. Chieti tra gli esempi di raccolta differenziata in Italia. «Il futuro dell’ambiente è nella sostenibilità e in un approccio competente alla gestione del ciclo dei rifiuti, questi ultimi da considerare come risorsa e non più come problema, per generare una virtuosa economia circolare», ha detto ieri il sindaco Umberto Di Primio intervenendo alla presentazione del 7° rapporto annuale sulla raccolta differenziata nella sede dell’Anci a Roma. «La città di Chieti, negli ultimi 7 anni, ha conquistato significativi traguardi nella gestione del ciclo dei rifiuti e nelle politiche ambientali potendosi, tra l’altro, fregiare della certificazione Emas», ha spiegato Di Primio, «in questi anni, Chieti ha raggiunto ottimi risultati nella raccolta differenziata, passando dal 23% del 2010 al 65% nel 2016. Siamo, inoltre, primi in Abruzzo nella gestione dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche, con una media pro capite di 4 chili l’anno rispetto alla media regionale che è di circa 3,5». Poi, Di Primio ha indicato la strada per il futuro: «Una corretta gestione dei rifiuti non può, però, prescindere da una valutazione complessiva delle performance connesse al ciclo dei rifiuti volta a monitorare anche le emissioni prodotte in atmosfera dai mezzi di trasporto nonché la distanza degli impianti di discarica dal luogo di produzione dei rifiuti. Chieti», ha concluso il sindaco, «è tra i 30 capoluoghi di provincia ad aver aderito all’innovativo sistema di gestione Smartness in waste management di Ancitel che ha esportato, ed è questo per noi motivo di grande orgoglio, questo modello a Singapore. È questo un risultato che ci inorgoglisce: essere consapevoli di trattare una materia così importante significa investire nel futuro».