Rifiuti differenziati: EcoLan li vende e il cittadino incassa

27 Dicembre 2018

Lanciano. Sperimentazione in città, la prima in Abruzzo, col conferimento di carta, cartone, plastica, vetro e metalli

LANCIANO. La città capofila del consorzio EcoLan si prepara a sperimentare, prima in Abruzzo, un centro di raccolta all’avanguardia che, oltre a differenziare i rifiuti e a venderli, potrà restituire una quota in denaro anche ai cittadini che li conferiranno. «Stiamo definendo l’acquisto di un terreno tra Lanciano e Treglio», spiega il presidente della spa dei rifiuti Massimo Ranieri, «la realizzazione dell’impianto riguarda un investimento della EcoLan per circa 400mila euro e si tratterà di una struttura modulare dove raccogliere, e vendere, tutto il materiale di scarto escluso l’organico». Si sta già studiando il modo per incentivare al conferimento. «Gli utenti saranno dotati di una tessera magnetica», prosegue Ranieri, «e si potrà calcolare così il peso del materiale conferito. A fine anno, tolti i costi di gestione della struttura, ridaremo agli utenti ciò che incassiamo tramite la vendita di materiali come carta e cartone, plastica, vetro, metalli». La EcoLan ha preso ad esempio una struttura simile che si trova a Serra de’ Conti, in provincia di Ancona dove l’impianto chiamato “Alligatore” funziona già da diversi anni.
Nel frattempo anche il centro di raccolta in località Re di Coppe a Lanciano verrà dotato di una “pesa”, proprio per garantire, anche in questo caso, una sorta di premialità per il riciclo. «Non abbiamo il potere di intervenire sulla Tari, che non è di nostra competenza, ma del Comune», precisa Ranieri, «ma stiamo studiando anche per questo caso delle forme di incentivo». E una struttura del genere di quella realizzata a San Vito Chietino, dove dietro consegna di bottiglie e materiale di plastica l’impianto consegna acqua o sapone, sorgerà nel quartiere Santa Rita, vicino all’edicola. Il Comune dovrà realizzare una piazzola e poi la struttura potrà entrare in funzione.
In questi giorni la super produzione di rifiuti comporterà per la EcoLan un incremento del lavoro e dei passaggi previsti da contratto. «Ci saranno più ritiri», spiega ancora il presidente della società partecipata dai comuni, «in considerazione del fatto che per alcune tipologie di rifiuto, come ad esempio carta e cartone, siamo di fronte ad un sensibile incremento, anche per quanto riguarda gli esercizi commerciali. I passaggi in più sono fuori capitolato, ma cerchiamo di fare il possibile per alleggerire i disagi dei cittadini». Anche in questi giorni di festa, e perfino la mattina di Natale, la EcoLan ha effettuato i ritiri e lo spazzamento in alcune zone critiche della città.
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