Rifiuti, disagi nella raccolta per le verifiche sui mezzi

4 Aprile 2015

Perizia sulla manutenzione dei veicoli comunali passati dalla Rieco a Camassa L’assessore Caporale: gli utenti non si preoccupino se trovano i mastelli pieni

LANCIANO. Sono dovuti a causa di alcune lungaggini burocratiche e difficoltà tecniche, i disagi di questi giorni sul servizio di raccolta dei rifiuti passato, il 15 marzo scorso, dalla Rieco spa di Pescara, alla Camassa ambiente di Bari per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato. In diverse zone della città, sia centrali che periferiche, i cittadini hanno lamentato ritardi e cassonetti stracolmi che non venivano svuotati per giorni. Il problema, secondo l’amministrazione comunale, è tuttavia in via di risoluzione e il servizio potrebbe normalizzarsi nei prossimi giorni.

IL PASSAGGIO TRA LE DUE SOCIETÁ. L’avvicendamento tra le due società, a pochi mesi dallo scadere del termine del servizio (dicembre 2015) è dovuto a una sentenza del Consiglio di Stato del 2012. La Intini Source (oggi rilevata dalla Camassa) ha presentato ricorso contro l’aggiudicazione fatta dal Comune nel 2010 alla ditta dei Di Zio, la Rieco. Di qui il passaggio di consegne avvenuto ufficialmente il 15 marzo scorso.

I MEZZI. Da capitolato d’appalto la società che effettua il servizio di igiene urbana può servirsi in usufrutto, curandone la manutenzione ordinaria e straordinaria, di una ventina di mezzi appartenenti al Comune, gli stessi che la Rieco ha utilizzato, assieme ai mezzi propri, nel corso degli anni in cui ha effettuato il servizio. Nel momento del passaggio con la nuova società il Comune ha effettuato una verifica sui mezzi (compattatori, camion, spazzatrici e mezzi meccanici) utilizzati finora dalla Rieco e riconsegnati nel centro di raccolta comunale Re di Coppe. Dato che i veicoli presentavano delle criticità, alcune delle quali abbastanza evidenti, il Comune ha disposto una perizia giurata. Il risultato conta circa 5-6 mezzi completamente inutilizzabili, alcuni bisognosi di piccole sistemazioni di poco conto e altri che necessitano di un intervento più complesso. Ma ad oggi, tra perizia, trascrizione dell’usufrutto e altri passaggi burocratici, la Camassa non ha potuto utilizzare nemmeno uno dei venti mezzi comunali. La società pugliese ha quindi dovuto far ricorso a mezzi propri, fatti arrivare da Bari, e a veicoli a noleggio, il che ha comportato ritardi e disagi nell’espletamento del servizio. Martedì è previsto in Comune un incontro con la Rieco per visionare la perizia giurata comunale e, eventualmente, disporre una controperizia. I veicoli a noleggio sono intanto a carico del Comune con riserva di rivalsa nei confronti della Rieco.

IL SERVIZIO. «Chiediamo ai cittadini ancora alcuni giorni di pazienza», commenta l'assessore alle politiche ambientali, Davide Caporale, «il Comune sta verificando tutte le situazioni di criticità e monitorando attentamente il servizio. Sappiamo che ci sono dei disagi, ma sono in via di risoluzione. Chiediamo di non allarmarsi se si vedono dei cassonetti pieni. A causa della ristretta disponibilità dei mezzi, la società effettua più giri durante la giornata, quindi è normale qualche ritardo. Potrebbe verificarsi anche un po’ di disagio dovuto ai rumori nelle ore notturne perché la società sta effettuando più turni proprio per garantire la copertura massima del servizio, ma è tutto sotto controllo. «Allo stesso tempo però», prosegue l’assessore, «chiediamo collaborazione ai cittadini. Il pattume si deve buttare soltanto nelle ore serali e non in pieno giorno».

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA