Rifiuti, due rate per pagare la Tari

Ortona, il consiglio comunale posticipa le scadenze: il 50% del saldo il 6 dicembre, il resto a febbraio
ORTONA. Il consiglio comunale, di due giorni fa, sulla Tari, ha visto una grande partecipazione di cittadini esasperati da un saldo del tributo salatissimo. Molti hanno difficoltà a pagare, tenendo conto anche delle altre tasse e delle bollette utenze in arrivo. La seduta è stata infuocata per il clima tra i consiglieri e per la presenza di tantissimi cittadini in attesa di una risposta da parte degli amministratori. È da ricordare che nel giro di pochi giorni alcuni cittadini hanno raccolto 1.700 firme per richiedere all’amministrazione la sospensione del pagamento, la rivisitazione delle aliquote per pagare meno Tari e la rateizzazione più lunga possibile. Dopo un confronto serrato tra maggioranza e minoranza, si è optato per una sospensione per arrivare a una soluzione del problema. Il consiglio comunale ha così deciso: tutti i cittadini dovranno pagare il 50% del saldo Tari entro il 6 dicembre 2014, mentre il restante 50% entro il 28 febbraio del 2015. Per i cittadini ci potrebbero essere delle riduzioni, agevolazioni che vanno verificate nel regolamento comunale Iuc (Imposta unica comunale). Chi ha i requisiti può fare domanda.
Intanto, l’assemblea ha impegnato la giunta a trovare i fondi, 100mila euro, per aumentare le riduzioni e le agevolazioni. La proposta dell’amministrazione è passata con 7 voti favorevoli: De Iure, D’Anchini, Scarlatto, Uccelli, Tommaso Coletti, Scimò, D’Ottavio; ci sono stati due astenuti: Marino e Schiazza, e 5 contrari: Musa, Di Martino, Cieri, Fratino, Castiglione.
L’indicazione dell’assemblea civica si è trasformata, ieri, in delibera di giunta. I modelli F24 per pagare il primo 50% sono reperibili alla Soget e bisogna compilarli scrivendo l’importo relativo al 50% di quello ricevuto la cui scadenza era del 30 novembre 2014. Si può andare all’ufficio tributi del Comune per farsi correggere eventuali errori riscontrati sui bollettini di pagamento.
Il consigliere comunale Pd Marco Uccelli parla poi di un fatto increscioso avvenuto il giorno dopo il consiglio: «Incivili sono venuti a buttare le buste di immondizia nella mia campagna». Uccelli fa anche un commento politico: «Non ho capito il consigliere Menicucci che nel momento della votazione della proposta si è allontanato dall’aula. Un gesto che non mi è piaciuto e che contribuisce a un “appesantimento” nei confronti del sindaco già in difficoltà. Anche l’astensione di PaMarino che vorrebbe rientrare in maggioranza, per come la vedo, è un voto contrario».
Lorenzo Seccia
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